"Il ritorno al sistema delle quote sommato alla flat tax farebbe favorirebbe l'aumento dell'occupazione", lo ha spiegato il segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini intervistato al programma "Non è l'Arena" condotto da Massimo Giletti focalizzandosi all'approvazione del meccanismo delle quote.
Salvini chiede il meccanismo delle quote
Il Leader del Carroccio ormai da mesi promotore di nuove ipotesi in materie previdenziale, avrebbe ribadito più volte la necessità di eliminare la riforma pensionistica varata nel 2011 dall'ex ministro del Lavoro Elsa Fornero seppur con qualche contrarierà da parte di vari esponenti politici e dallo stesso presidente dell'Inps Tito Boeri ma nello stesso tempo ricevendo l'appoggio di Forza Italia e di Fratelli d'Italia.
Stessa ipotesi viene condivisa anche dal Movimento 5 Stelle guidato dal vicepresidente della Camera Luigi Di Maio che ormai da anni è in prima linea contro le severe norme introdotte dalla Riforma Fornero.
Secondo i calcoli di Matteo Salvini, abrogare la legge pensionistica attualmente in vigore e ritornando al meccanismo delle quote non dovrebbe causare effetti negativi sui conti pubblici e dovrebbero garantire una maggiore equità ridando agli italiani i soldi versato con i contributi durante gli anni della loro attività lavorativa.
Quota 100 e Quota 41 favorirebbero l'occupazione
Il sistema delle quote, infatti, sommato alla flat tax, dovrebbe garantire una graduale crescita economica diminuendo l'evasione fiscale, incrementando il gettito fiscale e favorendo l'occupazione soprattutto per generazioni future.
E' quanto affermato dallo stesso Salvini su La7; cosa che non viene condivisa da Boeri secondo il quale l'eliminazione della Legge Fornero potrebbe danneggiare il futuro pensionistico dei giovani. Da ricordare, che con Quota 100 verrebbe garantita una maggiore flessibilità in uscita a partire dai 62 anni di età anagrafica accompagnati dai 38 anni di versamenti contributivi mentre con il meccanismo di Quota 41 si darebbe la possibilità ai lavoratori precoci di fruire del pensionamento anticipato dopo il raggiungimento di 41 anni di contribuzione senza andare in contro a penalizzazioni.
Anche il deputato della Lega Nord Massimiliano Fedriga sembrerebbe ammirare il cosiddetto sistema delle quote ed avrebbe illustrato il suo piano di risparmio volto al reperimento delle risorse da utilizzare per ripristinare il precedente sistema previdenziale.