Alla parte più moderata della coalizione di centrodestra non piacciono per niente le uscite del leader della Lega #Matteo Salvini dalla riforma #Pensioni alle questioni legate all’immigrazione. Oltre ai distinguo di Silvio Berlusconi (Forza Italia) e di Giorgia Meloni (Fratelli d’Italia) sulla legge Fornero (abrogazione o modifiche? [VIDEO]), a surriscaldare il dibattito nel centrodestra verso le #Elezioni politiche del 4 marzo prossimo, ci sono le prese di posizioni più nette da parte del leader della cosiddetta quarta gamba del centrodestra Raffaele Fitto (Noi con l’Italia – Udc).

Pensioni, scontro tra leader nel centrodestra

“È bello – ha detto oggi Raffaele Fitto - dire di abolire la Fornero.

Ma – ha aggiunto l’ex governatore della Puglia - dove si prendono i soldi?”. Aleggia il fantasma delle coperture finanziarie sull’ipotesi di revisione strutturale del sistema pensionistico. Un’ipotesi quella dell’abolizione della riforma Fornero [VIDEO] che in tanti ritengono spericolata dal punto di vista finanziaria e che tanti altri ritengono l’unica soluzione ai problemi che quella legge continua a generare sul piano sociale. I moderati del centrodestra chiedono maggiore prudenza e senso di responsabilità in campagna elettorale. “Noi non possiamo – ha detto il leader di Noi con l’Italia - fare delle promesse, ma delle premesse. Dove prendiamo – ha sottolineato - i soldi per fare le nostre proposte?”. L’abolizione della legge Fornero costerebbe molto per le casse dello Stato, sarebbe necessaria una imponente operazione di spending review già avviata ma in realtà mai portata a compimento fino in fondo in questi anni.

In ogni caso, anche per Raffaele Fitto sono da superare alcune rigidità dell'attuale sistema previdenziale.

Fitto all’attacco di Salvini sulla legge Fornero

“Si devono risolvere alcune cose – ha detto - di quella legge”. Tra le cose da correggere “le pensioni minime troppo basse o gli esodati, ma non dire di abolirla – ha puntualizzato il leader di Noi con l’Italia intervenendo oggi in un incontro al Teatro Quirino di Roma - quando non si può se non spendendo 20 miliardi l'anno per cinque anni e 280 miliardi a regime". Raffaele Fitto manda a dire all’alleato del Carroccio: “Lo dico a Salvini, basta parlare alla pancia del Paese”. Non si farà attendere la replica di Matteo Salvini che ormai da tempo insiste sull’abolizione della legge Fornero e che promette di agire di conseguenza già alla prima riunione del consiglio dei ministri in caso di vittoria alle elezioni politiche del 4 marzo 2018.