Le ultime novità sulle Pensioni ad oggi 14 febbraio 2018 vedono arrivare i dati sui pagamenti delle domande di pensionamento tramite APE sociale e Quota 41 per lo scorso anno. Nella giornata di ieri è stato anche evidenziato l'avvio del meccanismo di pensionamento anticipato [VIDEO] tramite APE volontaria, con la contestuale pubblicazione nel sito dell'Inps di un apposito simulatore. In merito invece alla legge Fornero, arrivano nuovi altolà dai tecnici riguardo i rischi connessi ad una cancellazione delle regole di uscita dal lavoro previste nel 2011. Vediamo insieme tutti i dettagli nel nostro nuovo articolo di approfondimento.

I numeri dell'anticipo sociale: 12mila domande già pagate

Le statistiche relative alle domande di pensionamento tramite APE sociale per l'anno 2017 indicano che oltre 12mila pratiche sono state già risolte con un pagamento.

Lo dichiara il Direttore centrale Pensioni dell'Inps Luca Sabatini, facendo il punto della situazione in merito ai nuovi meccanismi di pensionamento flessibile. Per quanto riguarda invece le domande dei lavoratori precoci per lo stesso anno, l'Istituto dichiara il pagamento avvenuto per 4mila domande.

Pensioni anticipate: parte l'APE di mercato, platea di 300mila persone

Nella giornata di ieri è partito l'anticipo pensionistico di mercato, definito così perché disponibile su base volontaria ai lavoratori che possiedono almeno 63 anni di età e 20 anni di contribuzione. La quiescenza resta però legata alla sottoscrizione di un prestito ventennale e di un'assicurazione in grado di garantire il debito contro la premorienza. Secondo le stime fornite dall'Inps, la misura potrebbe riguardare nel solo 2018 una platea potenziale di 300mila lavoratori.

Sul sito web dello stesso istituto è inoltre disponibile un simulatore, attraverso il quale è possibile ottenere una stima del futuro assegno in caso di adesione.

Boeri contro l'abolizione della legge Fornero: costerebbe 85 miliardi

Il Presidente dell'Inps Tito Boeri ha lanciato un nuovo allarme in merito alle proposte elettorali che suggeriscono una cancellazione delle regole decise con la Manovra del 2011. "Ripristinare le condizioni di accesso alla pensione precedenti la riforma Fornero [VIDEO] costerebbe inizialmente 14 miliardi di euro l'anno e a regime 20 miliardi" ha spiegato l'economista, indicando che in punti percentuali rispetto al Pil il peso della previdenza arriverebbe a toccare il 5% (corrispondente a circa 85 miliardi di euro).

Berlusconi interviene a Confcommercio

Un nuovo intervento di Silvio Berlusconi presso Confcommercio ha destato qualche perplessità a causa di alcune defiance. Il leader di Forza Italia ha infatti rimarcato di aver innalzato le pensioni minime a 1000 lire (anziché euro) ed ha proposto la cancellazione dell'Irpeg (ormai sostituita dall'Ires).

Mentre un ulteriore punto di ambiguità riguarderebbe l'adesione di Carlo Cottarelli al futuro Governo di centrodestra in caso di vittoria elettorale. Una posizione smentita poi dallo stesso ex Commissario alla spending review.

Il monito sulla sostenibilità lanciato dall'UPB

Anche l'Ufficio parlamentare di bilancio lancia un nuovo monito in merito alla tenuta del comparto previdenziale. "La spesa pensionistica in Italia si attesta su livelli ben superiori in percentuale del Pil rispetto a quelli degli altri principali paesi europei ed è prevista accelerare nel triennio di programmazione", ha indicato all'interno del proprio focus dedicato alla finanza pubblica. "Ciononostante, grazie alle varie riforme attuate dagli anni novanta, essa risulta più sostenibile nel lungo periodo". In merito alle prossime proposte di modifica, si evidenzia quindi che "la sostenibilità potrebbe essere messa a rischio in caso di revisioni senza copertura finanziaria nell'ambito dello stesso settore del sistema previdenziale attuale, e in particolare dell'ultima rilevante riforma attuata a fine 2011, che consente notevoli risparmi anche in prospettiva".

Come da nostra prassi, restiamo a disposizione dei lettori nel caso desiderino aggiungere un nuovo commento nel sito o nella pagina Facebook "Riforma #Pensioni e lavoro" in merito alle ultime novità sul comparto previdenziale [VIDEO] riportate nell'articolo.