Parte la #pensione anticipata con anticipo pensionistico Ape volontario con le domande che si potranno presentare per l'anno 2018. La novità del giorno è la possibilità di effetturare delle simulazioni sul sito istituzionale Inps per avere un'idea di quanto si riceverà di #pensione anticipata a partire dai 63 anni e quanto si dovrà rimborsare nei 20 anni nei quali sarà maturata la pensione di vecchiaia. Presentando la domanda di certificazione di pensione anticipata Ape volontario, l'Istituto di previdenza darà una risposta entro il termine di sessanta giorni. Nella stessa certificazione da presentare all'Inps si potrà indicare a quale banca si desidera ricevere l'uscita anticipata, ovvero il prestito pensionistico fino al momento in cui maturerà la pensione di vecchiaia [VIDEO].

Ultime novità oggi pensione anticipata: domanda uscita Ape da febbraio 2018 e costo

Terminato il periodo di pensione anticipata con Ape volontario, i pensionati dovranno iniziare a rimborsare il prestito per l'uscita anticipata. La restituzione avverrà in dodici rate mensili per la durata di venti anni. Le uscite anticipate con Ape [VIDEO] sono legge dal maggio 2017, ma per l'operatività è stato necessario aspettare il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri e gli accordi con le banche e le assicurazioni per le condizioni di restituzione del prestito pensionistico. Proprio la quota che occorrerà decurtare dalla pensione anticipata Ape per gli interessi e l'assicurazione è stata oggetto di molteplici dubbi applicativi. Per questo motivo, l'Inps ha messo a disposizione un simulatore che calcolerà la decurtazione della pensione futura per il pagamento dell'uscita anticipata dai 63 anni e il credito d'imposta del 50 per cento di quanto si verserà per gli interessi e i premi assicurativi.

Inoltre, l'entità del prestito pensionistico per l'uscita anticipata varierà a seconda dei mesi di anticipo richiesti dai 63 anni all'età della pensione di vecchiaia e dalla quota percentuale (a partire dal 75 per cento) della pensione anticipata della quale si vorrà disporre.

Uscita pensioni anticipate Ape 2018: chi ha diritto al rimborso?

Approssimativamente, per una domanda di pensione anticipata con uscita Ape [VIDEO] volontaria corrispondente al 75 per cento della propria pensione futura, la decurtazione si aggirerà intorno al 5 per cento lordo per ogni anno di anticipo rispetto alla pensione di vecchiaia. Ma, in termini finanziari, ovvero con le agevolazioni fiscali, Il Messaggero di oggi misura la quota di decurtazione della pensione all'1,5 per cento netto per ogni anno di anticipo. Importante è considerare gli arretrati per chi presenterà domanda di pensione anticipata a quota 63 anni per il tempo trascorso tra l'approvazione della legge (maggio 2017) e l'effettiva operatività.

Considerando che gli arretrati scattano per chi avesse già maturato il diritto alla pensione anticipata con Ape, è possibile verificare la possibilità di ottenere il rimborso tramite la propria data di nascita. E, pertanto, avranno diritto al rimborso i nati entro il 18 maggio del 1954 con la possibilità di presentare domanda di certificazione Ape volontario entro il 18 aprile 2018. #ape volontaria