Le ultime notizie sulla riforma pensioni 2018, ad oggi, mercoledì 6 giugno, sono relative alle ultime dichiarazioni del ministro degli Interni, Matteo Salvini, in merito alla Legge Fornero. Ci occuperemo anche di Quota 100 e delle cosiddette 'pensioni d'oro'.

Pensioni 2018, notizie oggi 6 giugno: Matteo Salvini 'Smonteremo la Legge Fornero pezzetto per pezzetto'

Il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, è intervenuto come ospite alla trasmissione radiofonica Radio anch'io: il nuovo Ministro dell'Interno ha parlato del superamento della legge Fornero e ha esplicitamente dichiarato che si tratta di un impegno sacro da parte del governo quello di smontare la 'legge Fornero pezzetto per pezzetto'.

Salvini ha oltremodo precisato come il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte non abbia parlato della revisione della contestata riforma dell' ex ministro del lavoro del governo Monti, durante il suo discorso al Senato, semplicemente per il fatto che il contratto di governo è composto da 40 pagine e se il premier avesse dovuto trattare tutti i punti contenuti nel programma di governo sarebbe ancora lì a parlare in Senato. Per quanto riguarda i tempi necessari per la revisione della legge Fornero, il segretario della Lega ha sottolineato come il governo si è insediato da appena 5 giorni facendo capire che ancora un po' troppo presto per avere delle previsioni più indicative.

Riforma pensioni 2018: Giuseppe Conte 'Sforbiciata agli assegni che superano i 5000 euro mensili'

Il premier Giuseppe Conte ha parlato, comunque, durante il suo discorso al Senato delle cosiddette 'pensioni d'oro', definendole un altro esempio di privilegio ingiustificato che va contrastato. La promessa del Governo è quella di dare una sforbiciata agli assegni pensionistici che superano i 5000 euro netti al mese. Quello dei tagli sembra essere ormai il motivo dominante del programma di governo: il premier ha sottolineato, oltremodo, l'intenzione del governo di operare risparmi in tutte le sedi possibili e ha espresso tutta la propria convinzione sul fatto che l'esecutivo riuscirà ad ottenere dei risultati significativi.

Ultime notizie pensioni, oggi 6 giugno 2018: Damiano 'Attenti a non penalizzare gli esodati'

L'ex ministro del Lavoro, Cesare Damiano, ha commentato le dichiarazioni del consigliere economico della Lega, Alberto Brambilla, in merito al sistema di quota 100: Brambilla aveva puntualizzato il fatto che è impensabile partire da una proposta che preveda i 60 anni di età anagrafica uniti ai 40 anni di contributi per accedere alla pensione. Damiano ritiene, comunque, che anche partendo dai 64 anni di età la proposta potrebbe risultare insufficiente per tutti quei lavoratori che rientrano nella categoria dei cosiddetti esodati. Damiano ha ribadito, ancora una volta, come sarebbe un errore cancellare l'Ape sociale in quanto le 15 categorie che sono state qualificate come lavori gravosi andrebbero a subire inevitabilmente una penalizzazione.