Continua il dibattito politico in merito alle grandi questioni previdenziali e, in particolar modo, sul superamento della Legge Fornero: prima della pausa estiva, il Governo vuole mettere a punto il primo step d'intervento sull'odiata riforma dell'ex ministro del Lavoro. Sembra che l'obiettivo principale (e probabilmente anche l'unico, per il momento) sia Quota 100: a questo proposito, il ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, ha annunciato che, nelle prossime ore, si terrà un nuovo vertice di Governo per discutere non solo di Pensioni, ma anche di reddito di cittadinanza e Flat Tax.

Pubblicità
Pubblicità

Pensioni, Di Maio annuncia un nuovo vertice di Governo nelle prossime ore

Nel corso di un'intervista rilasciata a Radio 24, il leader del Movimento Cinque Stelle ha spiegato come sia intenzione del Governo accelerare i tempi per quanto riguarda i provvedimenti che riguardano le pensioni: c'è da superare la Legge Fornero, c'è soprattutto da operare i tagli alle pensioni d'oro per ridistribuire le somme ottenute a beneficio delle pensioni minime. Di Maio ha confermato che la 'sforbiciata' dovrebbe essere approvata nel periodo settembre-ottobre.

Per quanto riguarda, invece, l'attuazione delle misure che possano favorire un'uscita anticipata dal lavoro, sembra ormai sempre più probabile l'introduzione di Quota 100, della quale, al momento, non si conoscono ulteriori dettagli. In occasione del vertice di Governo, annunciato da Di Maio per le prossime ore, è probabile che si discuterà anche dei paletti che delimiteranno la fruizione di tale misura: tutto dipenderà dalle risorse che il Governo riuscirà a stanziare per l'attuazione del provvedimento.

Pubblicità

Quota 100 in primo piano ma si alza la voce per Quota 41 nella Legge di Bilancio 2019

L'ipotesi più probabile è che si parta dai 64 anni di età anagrafica con i 36 anni di contributi versati, ma restano, tuttavia, altre incognite legate, per esempio, al numero massimo di contributi figurativi, oltre alla questione Quota 41, invocata a gran voce dai lavoratori precoci. A questo proposito, ricordiamo che per il 29 settembre è stata organizzata a Roma una manifestazione per chiedere al Governo l'introduzione di Quota 41 per tutti senza paletti, oltre all'attuazione di altre misure promesse da M5S e Lega in sede di campagna elettorale.

Sembra, oramai, chiaro che per il Governo si stia avvicinando il momento delle scelte difficili, scelte che, con tutta probabilità, saranno, gioco forza, impopolari: se i proclami di Movimento Cinque Stelle e Lega hanno sempre avuto uno stampo tipicamente 'populistico', ora c'è il rischio che quanto previsto nella Legge di Bilancio 2019 possa piacere poco (o nulla) agli elettori che hanno scelto i due partiti di maggioranza. Il superamento della Legge Fornero era partito a grande velocità, ora, però, ha subìto un brusco (ed inevitabile) rallentamento.

Pubblicità

Leggi tutto