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Nuova ipotesi in campo sul famigerato tema della previdenza. Proprio nel bel mezzo delle discussioni, infatti, la Lega sta pensando all'introduzione del meccanismo di Quota 100 [VIDEO] con la soglia minima contributiva di 35 anni anni anche se consapevole che bisogna fare i conti con la problematica legata alle risorse economiche. A riportarlo è l'Uffington Post".

I tecnici della Lega a lavoro su Quota 100

I lavori per la nuova Legge di Stabilità che entrerà in vigore a partire dal prossimo primo gennaio 2019 devono entrare nel vivo ma i tecnici del Carroccio sono ancora al lavoro al fine di arrivare ad una misura ad hoc volta a superare la tanto odiata Riforma Fornero come promesso dallo stesso Matteo Salvini [VIDEO]a margine della campagna elettorale.

Secondo quanto riportato da "Huffington Post", i lavori sulla quota 100 sono in fase avanzata e gli esperti economici della Lega stanno lavorando per introdurre un meccanismo di flessibilità in uscita con 35 anni di versamenti contributivi accompagnati da un'età anagrafica pari a 65 anni.

L'ipotesi lanciata dalla Lega, riguarderebbe circa 495 mila lavoratori per un costo pari a otto miliardi di euro; una cifra piuttosto ingente considerando anche il fatto che servirebbero più risorse da destinare alle altre misure che dovranno salire sul treno della Legge di Stabilità.

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Come annunciato alcuni giorni fa dal vicepremier leghista Matteo Salvini, invece, per accedere quota 100 occorrerebbero almeno 62 anni di età anagrafica unitamente ai 38 anni di versamenti contributivi rispetto ai 64 anni iniziali previsti dai tecnici di Palazzo Chigi: alzando l'asticella a 36 anni di contribuzione effettiva, infatti, il numero dei potenziali beneficiari ammonterebbe a circa 450 mila.

Quota 100 costerà 8 miliardi

Sempre secondo quanto riferito da "Huffington Post", però, non tutti i tecnici della Lega sarebbero d'accordo sull'abbassamento ulteriore della soglia contributiva visto che farebbe lievitare i costi. Per questo motivo, alcuni tecnicì vorrebbero alzare l'asticella a 36-37 anni. Il nodo centrale da sciogliere, però, è quello legato alle coperture finanziarie: per la Lega, infatti, circa 1,5 - 2 miliardi di euro potranno essere reperiti dal fondo esuberi anche se sarebbero insufficienti per raggiungere gli 8 miliardi di euro richiesti dalla misura.

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Di certo, non sarà semplice strappare una risposta affermativa da parte del Ministro dell'Economia e delle Finanze Giovanni Tria.