Il Governo Conte non intende fare dietrofront sulla riforma delle Pensioni rispetto a quanto annunciato nei giorni scorsi che, in parte, corrisponde a quanto promesso in campagna elettorale e poi previsto dal contratto di programma stipulato tra la Lega di Matteo Salvini e il Movimento 5 stelle guidato da Luigi Di Maio. Nella legge di Bilancio 2019, secondo quanto annunciato dai due vicepremier, ci saranno la quota 100 e la proroga del regime sperimentale di opzione donna; lavori in corso, invece, per la quota 41 per i lavoratori precoci.

In generale, nessun passo indietro sulla necessità di dover modificare le attuali regole per poter andare in pensione anticipatamente in modo da lasciare liberi posti di lavoro per i giovani.

Pensioni, Di Maio incontra delegazione lavoratrici per Opzione donna

A tal proposito, secondo il vicepremier leghista, con quota 100 andranno in pensione nel 2019 quattrocentomila lavoratori e si creeranno altrettanti posti di lavoro; di diverso avviso sul punto, il presidente dell’Inps, Tito Boeri, il quale sostiene invece che i posti di lavori mai potranno essere proporzionali alle uscite anticipate.

Sulla questione previdenziale si è espresso oggi il vicepremier pentastellato con un messaggio su Twitter rilanciato su Facebook e su Instagram. “Se Bankitalia vuole un governo che non tocca la Fornero – ha scritto Luigi Di Maio sui social network - la prossima si volta si presenti alle elezioni con questo programma”.

Lavori in corso per le pensioni con quota 41 per i lavoratori precoci

“Nessun italiano – ha aggiunto il ministro del Lavoro - ha mai votato per la Fornero.

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Pensioni Matteo Salvini

È stato un esproprio di diritti e democrazia – ha proseguito - che viene rimborsato. Giustizia è fatta. Indietro non si torna!”, ha concluso il leader del Movimento 5 stelle. Dello stesso avviso il vicepremier leghista: "Sulla Fornero - ha detto oggi Salvini - non ci ferma nessuno". Il ministro Di Maio domani, salvo imprevisti dell’ultima ora, dovrebbe incontrare una delegazione di lavoratrici che chiedono la proroga di Opzione donna che, come ha detto lo stesso ministro, “non è stata mai messa in discussione”, ma probabilmente saranno da chiarire alcuni aspetti.

“Si ringrazia anticipatamente il ministro Di Maio per la cortese disponibilità”, ha scritto su Facebook Vania Borboni del gruppo Opzione donna proroga al 2018 . Dovrebbe essere discussa in un altro incontro invece – come si apprende da un comunicato del gruppo 41 X Tutti Lavoratori Uniti - la questione della quota 41 per i lavoratori precoci. Ancora lavori in corso, dunque, sul fronte della riforma delle pensioni.

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