Le ultime novità sulle Pensioni ad oggi 11 ottobre 2018 vedono importanti aggiornamenti sulla proroga del pensionamento anticipato tramite opzione donna e sulla possibile sterilizzazione dell'adeguamento all'aspettativa di vita dopo lo scatto previsto il prossimo anno. Nel frattempo dai vice Premier arrivano nuove dichiarazioni riguardanti i provvedimenti di riforma previdenziale che verranno inseriti nella legge di bilancio 2019, mentre dall'opposizione si registra una dura critica in merito alla sostenibilità delle misure ed alla loro bocciatura durante le audizioni.

Pensioni anticipate e LdB 2019: verso proroga opzione donna

Nella giornata di ieri "il Ministro Di Maio si è impegnato a sostenere la proroga dell'opzione donna per il triennio 2015/2018 nella prossima legge di Bilancio". Lo si evince da una comunicazione governativa, all'interno della quale si è riportato l'incontro tra il titolare del dicastero del lavoro con Maria Pallini e Jessica Costanzo, rappresentanti del Movimento Opzione Donna.

Le lavoratrici hanno evidenziato l'importanza di inserire la misura all'interno della Manovra 2019. Dal Ministero è emerso quindi l'intento di proseguire dando mandato ai tecnici di adoperarsi per fare in modo di riavviare il meccanismo di pensionamento anticipato.

Riforma previdenziale, si ragiona sullo stop all'aspettativa di vita dopo lo scatto del 2019

Un altro tema sul quale i lavoratori hanno espresso la necessità di un intervento correttivo è quello dell'adeguamento all'aspettativa di vita, un meccanismo che, negli ultimi anni, ha portato in diverse occasioni all'irrigidimento dei requisiti anagrafici e contributivi di accesso alla quiescenza.

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Pensioni

Secondo gli ultimi aggiornamenti d'agenzia, il nuovo scatto in avvio dal 2019 potrebbe essere l'ultimo, visto che il Governo sta studiando come fissare la data di uscita dal lavoro con la quiescenza di vecchiaia a 67 anni, sterilizzando di fatto eventuali nuovi incrementi.

Di Maio (M5S): sulle pensioni abbiamo fatto un capolavoro

Nelle ultime ore il Ministro del Lavoro Luigi Di Maio è tornato ad esprimersi in merito all'impostazione del pacchetto di interventi riguardanti il settore previdenziale.

"Abbiamo fatto un capolavoro! Tagliamo le pensioni d'oro e aumentiamo le minime" ha spiegato l'esponente pentastellato, intervenendo su Instagram e riprendendo una foto raffigurante il recente caso del quadro di Banksy battuto all'asta da Sotheby's e successivamente distrutto da un trita-documenti inserito all'interno della cornice, sostituendo l'immagine artistica in distruzione con la frase "pensioni d'oro".

Salvini (Lega): con spread a 400 la Manovra non cambia

Anche il Vice Premier Matteo Salvini è tornato ad esprimersi in merito alla questione previdenziale, spiegando che in caso di spread a 400 "la Manovra non cambierà". L'esponente leghista è intervenuto poi sul reddito di cittadinanza, spiegando che "saranno previste penali pesantissime per chi proverà a fregare il prossimo", mentre sulla detassazione delle pensioni per chi deciderà di trasferirsi al Sud ha dichiarato che "ci stiamo lavorando".

La replica PD: bocciatura su pensioni e lavoro

In merito al pacchetto di interventi riguardanti il sistema pensionistico proposto dall'esecutivo giallo-verde in LdB 2019 arriva una nuova critica dall'opposizione Dem. Secondo quanto indicato dai Deputati della Commissione lavoro alla Camera tramite Twitter, "sulla riforma delle pensioni, le audizioni in commissione Lavoro bocciano il Governo: per Brambilla, esperto della Lega, gli investitori non vengono in Italia perché facciamo leggi retroattive creando incertezza" mentre "per il Prof.

Cazzola il provvedimento è incostituzionale e iniquo". Nelle ore precedenti si era espresso al riguardo anche il Parlamentare PD Piercarlo Padoan. "Pensare che la riforma delle pensioni sia lo strumento del governo per creare lavoro e combattere la disoccupazione giovanile fa semplicemente ridere, parliamo di cose serie" ha evidenziato l'ex Ministro del lavoro, specificando: "fa ridere pensare che lo strumento per creare lavoro sia la riforma delle pensioni e non c'è alcuna sicurezza sugli effetti del reddito di cittadinanza sulla crescita".

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