Le ultime notizie sulle Pensioni, ad oggi lunedì 12 novembre, riguardano la ferma presa di posizione del vicepremier Matteo Salvini di fronte all'Europa e alle indicazioni stringenti di Bruxelles sul testo della Legge di Bilancio 2019. Il Ministro dell'Interno ha ribadito come il Governo non abbia intenzione di 'toccare una virgola' della manovra finanziaria: i consigli e i suggerimenti costruttivi vanno accettati, ma 'No alle minacce e ai commissariamenti'. Salvini non ha esitato ad attaccare il presidente della Commissione Europea, Jean Claude Juncker, affermando che la 'letterina la accetta solamente da Babbo Natale'.

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Salvini risponde all'Unione Europea: 'La letterina la accetto solo da Babbo Natale'

Il Governo, dunque, non indietreggia di fronte alle richieste dell'Europa e con questo clima l'Italia si appresta ad affrontare la resa dei conti con l'Europa. L'indebitamento del 2,4 per cento non si tocca, così come le stime di crescita all'1,5 per cento, nonostante le previsioni al ribasso da parte di Bruxelles. E in quest'ottica, il ministro Tria starebbe pensando di rivedere le stime di crescita, avvicinandosi maggiormente a quelle che sono le proiezioni internazionali. Il ministro dell’Economia potrebbe aggiustare la crescita programmatica, portandola dall’1,5% ad un più realistico 1,3%.

Quota 100 e reddito cittadinanza, possibile slittamento a 2019 inoltrato

In questa direzione si andrebbe anche verso uno slittamento al 2019 inoltrato per l'introduzione di Quota 100 e reddito di cittadinanza: lo scopo sarebbe quello di dirottare le risorse in eccesso, per ora garantite dal fondo da 16 miliardi di euro, alla riduzione del deficit. Una sorta di manovra di salvataggio, nel caso in cui le previsioni economiche del Governo non dovessero malauguratamente realizzarsi il prossimo anno o, comunque, dovessero realizzarsi soltanto in parte.

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Tutti i tentativi del Ministero dell'Economia, però, sembrano non accontentare l'Unione Europea che continua a mantenersi piuttosto rigida sulle proprie posizioni, specialmente per quanto riguarda il “significante incremento” della spesa prevista per sostenere il reddito di cittadinanza e la riforma pensioni. Juncker ha ribadito come le regole esistano e devono essere rispettate, soprattutto in considerazione del fatto che l'Italia ha beneficiato, negli ultimi anni, degli elementi di flessibilità.

Salvini risponde a Juncker: 'Ispettori a Roma? Ci mancano solo il tenente Colombo e Derrick'

Matteo Salvini ha replicato a Juncker, ribadendo la propria posizione e ironizzando sull'invio degli ispettori a Roma: 'Vorrei che ci lasciassero lavorare in pace. Gli ispettori a Roma? Ci mancano solamente l'ispettore Derrick e il tenente Colombo, poi li abbiamo tutti'. Il leader della Lega Nord ha ribadito come siano state le 'manovre dei geni' che hanno preceduto il Governo Conte ad aver prodotto un massacro dell'economia italiana, manovre che furono applaudite da Juncker.

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