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Ultime notizie sulla riforma Pensioni, ad oggi venerdì 14 dicembre, che riguardano inevitabilmente Quota 100 e il tentativo del governo Conte di raggiungere un'intesa con l'Unione europea. Il quotidiano economico 'Il Sole 24 Ore' di oggi parla di una 'clausola di garanzia su Quota 100' che l'esecutivo Conte ha proposto all'Europa per rispettare il tetto dei 4 miliardi e 700 milioni di euro di spesa nel 2019. Intanto, l'economista Alberto Brambilla, intervistato dal 'Corriere della Sera' non ha risparmiato le critiche nei confronti del governo, definendo Quota 100 'una pezza a colori'.

Pensioni, clausola di garanzia per Quota 100: così si spera di far contenta l'Europa

Una clausola di garanzia, dunque, per fare pace con l'Europa ed evitare la procedura d'infrazione per deficit eccessivo.

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La misura prevede che le finestre di tre mesi per chi lascerà il lavoro con 62 anni di età anagrafica e 38 di versamenti contributivi possano allungarsi di altri 3 mesi nel caso in cui le domande di anticipo pensionistico che verranno presentate all'Inps risultino in quantità maggiore del previsto. La platea attesa di beneficiari per [VIDEO] Quota 100 [VIDEO] si aggira intorno alle 315mila persone nel 2019, delle quali 160mila apparterrebbero alla Pubblica Amministrazione. La normativa riguardante la 'finestra mobile', menzionata poc'anzi, sarà valida sia per i lavoratori del settore privato che per gli statali.

Riforma pensioni, Quota 100 con decreto legge: proroga annuale per Ape Sociale e Opzione Donna

Il governo stima una spesa maggiore contenuta nel limite auto imposto di 4,7 miliardi per il 2019, una spesa destinata quasi a raddoppiarsi nel 2020 (8 miliardi) per poi scendere a 7 nel 2021.

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Alla Commissione europea è stato, inoltre, garantito che Quota 100 sarà una misura sperimentale di durata triennale che porterà a Quota 41. Il decreto legge è atteso subito dopo l'approvazione della manovra finanziaria e dovrebbe distinguersi da quello del reddito di cittadinanza anche se, come espressamente riportato dal 'Sole 24 ore', non è ancora da escludersi la soluzione dell'unico decreto.

La prima finestra utile per Quota 100 dovrebbe aprirsi ad aprile, per i lavoratori privati, mentre gli statali dovranno attendere il mese di luglio (per il personale scolastico settembre). Viene confermato il blocco del meccanismo dell'adeguamento dell'età pensionabile all'aspettativa di vita e la proroga per un altro anno per 'Opzione Donna' e 'Ape Sociale'.

Quota 100 una 'pezza a colori' secondo Alberto Brambilla

Nel corso di un'intervista rilasciata al quotidiano 'Il Corriere della Sera', l'economista vicino alla Lega, Alberto Brambilla, ha parlato di Quota 100 e dei possibili scenari futuri che si prospettano [VIDEO].

Brambilla ritiene che ci sia il rischio che la durata triennale della nuova misura di anticipo pensionistico possa scatenare una vera e propria corsa alle domande, perchè 'oggi c'è, domani chissà'. L'esperto in economia, comunque, ritiene che nel 2019 non dovrebbero esserci problemi, a patto di introdurre dei paletti convincenti. Brambilla non ritiene giusto, inoltre, il meccanismo delle finestre in quanto se un lavoratore matura i requisiti per andare in pensione è doveroso che la pensione gli venga subito erogata. L'economista non ha mancato di criticare anche il divieto di cumulo con reddito da lavoro, ricordando che in Italia, su sedici milioni di pensionati, almeno un milione lavora ancora. Quota 100, in buona sostanza, non convince Brambilla, anche se pensa che oramai la strada da percorrere sarà quella: una misura che ha definito 'una pezza a colori'.