Le ultime notizie sulla riforma Pensioni ad oggi, domenica 9 dicembre, riguardano il lavoro tecnico sulla manovra finanziaria e i tentativi del governo di ridurre il deficit di fronte allo sguardo attento ed implacabile dell'Unione europea. Come pubblicato dal numero odierno del quotidiano 'Il Sole 24 ore', il Fondo per Quota 100 sulle pensioni passerà dai precedenti 6,7 miliardi di euro a 4,5-4,7 miliardi per il 2019. Dunque, sempre meno soldi per finanziare quella misura che doveva rappresentare il superamento della Legge Fornero.

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Riforma pensioni, scende il Fondo per Quota 100

'Il Sole 24 Ore' ha dato ampio spazio alla riforma previdenziale, sottolineando che, oltre alla diminuzione delle risorse per il Fondo quota 100, il governo punterà al cosiddetto principio dei 'vasi comunicanti' con l'altro contenitore finanziario più criticato, quello relativo al reddito di cittadinanza. A dominare i lavori del Senato che inizieranno domani, lunedì 10 dicembre, saranno naturalmente le misure relative alle pensioni e al reddito di cittadinanza.

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L'ipotesi che sta prendendo sempre più piede, ora dopo ora, sarebbe quella di alleggerire il peso dei fondi collegati alle due misure portanti della Legge di Bilancio 2019, rinviando i dispositivi di funzionamento di Quota 100 e del reddito di cittadinanza a un decreto legge, evocato a gran voce dal vicepremier Di Maio subito dopo l'approvazione della manovra finanziaria.

Governo confida in una diminuzione della platea beneficiari Quota 100

Non è tuttavia da escludere la strada che porta al maxi-emendamento da presentare a Palazzo Madama, soluzione fortemente caldeggiata dalla Lega.

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Pensioni Matteo Salvini

La minor spesa preventivata, 2-2,2 miliardi di euro per il 2019, sarebbe da giustificarsi con il minor afflusso di domande per Quota 100 rispetto a quanto inizialmente preventivato. Le stime del governo si basano soprattutto sul ritardo della prima finestra di uscita (aprile 2019) e sul disincentivo riguardante il divieto di cumulo con altri redditi da lavoro, un paletto che, secondo il governo gialloverde, dovrebbe convincere molti pensionandi a rinunciare, almeno per l'anno prossimo, all'uscita dal lavoro.

Pensioni, nel Fondo Quota 100, dentro anche Ape Social e Opzione Donna

Da sottolineare come nel costo complessivo di 4,5-4,7 miliardi nel 2019 rientrerebbero anche la proroga dell'Ape Social e di Opzione Donna. C'è da considerare, comunque, che nel biennio successivo, la spesa dovrebbe essere più alta e potrebbe assorbire una porzione delle risorse inutilizzate per il reddito di cittadinanza. Un Fondo per Quota 100, dunque, che si sgonfia sempre di più e non poteva essere altrimenti di fronte al pressing asfissiante della Commissione europea e alle minacce di procedura d'infrazione nei confronti del nostro Paese per deficit eccessivo.

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Un compromesso che, naturalmente, appare ben lontano dalle promesse elettorali dei due partiti di maggioranza che ora dovranno, inevitabilmente, fare i conti con l'elettorato che li aveva scelti per ben altri scopi e obiettivi.

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