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Ancora tutto tace sul famigerato meccanismo della Quota 100 [VIDEO]e sul reddito di cittadinanza tanto sbandierato dal Movimento 5 Stelle. Il testo della nuova Legge di Stabilità, infatti, approda a Montecitorio con i relativi emendamenti volti a modificare alcune norme al fine di abbassare il deficit dal 2,4 al 2,1% ed evitare la procedura d'infrazione già annunciata dalla Commissione Europea dopo la lunga trattativa con il Governo Conte. Intanto, il consigliere economico della Lega Alberto Brambilla studia un nuovo piano per abbassare la spesa pensionistica elaborando una nuova versione della quota 100 che consentirebbe l'uscita anticipata a tutti coloro che al 31 dicembre 2018 hanno raggiunto almeno 62 anni di età anagrafica e 38 anni di versamenti contributivi da almeno due anni.

Brambilla propone quota 104 per limitare la spesa

"La prima necessità è risolvere i problemi della Legge Fornero", spiega l'esperto di previdenza aggiungendo che a partire dal prossimo anno l'Inps non potrà ricevere 300 mila domande di prepensionamento che costerebbero alle casse statali più di 7 miliardi di euro. È questo il motivo che induce lo stesso Brambilla ad elaborare la nuova versione di Quota 100 al fine di rendere più sostenibili i costi. Stando a quanto riporta "Il Corriere della Sera", a partire dal prossimo marzo si potrà lasciare l'attività lavorativa dopo il raggiungimento dei 64 anni di età unitamente ai 40 anni di contribuzione effettiva: in questo modo si salirà a Quota 104.

"La premessa è liberare tutti i lavoratori che non hanno 67 anni di età o 42 anni di contributi", ha aggiunto ancora Brambilla secondo il quale potranno beneficiare dell'uscita anticipata solo coloro che hanno raggiunto i requisiti al 31 dicembre 2018 da almeno due anni.

Solo dopo potranno accedere al pensionamento anticipato [VIDEO] i lavoratori che hanno raggiunto i requisiti da più di 18 mesi e meno di 24 per poi dare seguito agli altri scaglioni.

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Con la proposta Brambilla si stima un costo pari a 3,9 miliardi

Secondo le stime dell'esperto di previdenza molto vicino a Matteo Salvini, con la Quota 100 'riformulata' potranno accedere al pensionamento anticipato circa 150 mila lavoratori nel 2019 e altri 100 mila nel 2020 per un costo iniziale previsto di circa 3,9 miliardi di euro per poi salire fino a 5,3 miliardi. Dal 2021, invece, si pensa all'uscita con la nuova soglia fissata a 64 anni di età anagrafica accompagnati dai 39 anni di versamenti contributivi anche se, stando al parere dello stesso Brambilla sarà una decisione tutta politica.