Il Governo Conte sembra non voler fare nessun passo indietro rispetto a quanto promesso sulle Pensioni, anche se l’ipotesi di superamento della riforma Fornero rischia di creare qualche problema con Bruxelles che guarda con grande attenzione ai conti pubblici dell’Italia. A ribadire ancora una volta con determinazione la linea dell’esecutivo, al di là dei richiami europei, e il vicepremier leghista Matteo Salvini.

"L'Europa – ha detto il ministro dell’Interno intervenendo su La 7 a Non è l’arena - può mandare anche padre Pio, ma io – ha ribadito - la legge Fornero la smonto pezzo pezzo". Un ritornello che va avanti ormai da mesi.

Pensioni, Salvini: ‘La legge Fornero la smonto pezzo pezzo’

Di fatto, oggi in commissione Bilancio alla Camera dei Deputati, presieduta dal leghista Claudio Borghi, non sono stati presentati gli emendamenti del governo e dei relatori alla manovra economica a proposito di pensioni e reddito di cittadinanza, ma si dovrebbe intervenire durante il passaggio del testo al Senato della Repubblica.

E’ ancora presto dunque per avere certezze sull’effettiva modulazione della Quota 100 e sulla proroga di Opzione donna, l’esecutivo comunque sembra intenzionato a voler andare avanti rispettando il contratto di governo stipulato tra il Movimento 5 stelle e la Lega che intende superare la riforma delle pensioni varata nel 2011 dal Governo Monti sostenuto in Parlamento da una maggioranza di grosse koalition alla tedesca che andava dal Partito democratico a Forza Italia.

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Pensioni Matteo Salvini

In pensione con quota 100 e cinquecentomila posti di lavoro per giovani

"E' la legge più sbagliata – ha detto Salvini ai microfoni de La 7 parlando della Fornero - approvata dal Parlamento italiano dal dopoguerra a oggi". Non ci sono rischi, secondo il vicepremier leghista, per la Quota 100 nella manovra economica. L’obiettivo del governo, oltre a quello di mandare in pensione i 62enni con 38 anni di contributi che vorranno farlo, è anche quello di favorire l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro.

Sarebbero 500mila gli italiani che potrebbero andare in pensione con la Quota 100. "In questa manovra economica – ha detto il leader del Carroccio a Non è l’arena di Massimo Giletti - c'è un bel gruzzolo di miliardi per riconquistare la libertà – ha sottolineato - al diritto alla pensione per cinquecentomila italiani". Nuovi pensionati in anticipo che potrebbero aprire le porte del mondo del lavoro ai disoccupati: "Cinquecentomila posti di lavoro per giovani", secondo Matteo Salvini sottolineando l’importanza del lavoro svolto in piena sinergia con il premier Giuseppe Conte e il vicepremier pentastellato Luigi Di Maio.

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