La tanto attesa prova orale è imminente per i docenti dell'infanzia e primaria che hanno presentato domanda di ammissione al concorso straordinario. I differenti Uffici Scolastici Regionali stanno provvedendo a comunicare le lettere estratte per l'inizio della prova orale e conseguentemente la data di inizio della prova stessa. I primi docenti che inizieranno la prova orale saranno quelli di primaria, nella regione Lazio, il prossimo 20 febbraio 2019. Gli orali con conseguente valutazione dei titoli e anni di servizio si dovranno concludere in tempi utili per poter formare le graduatorie di merito regionali (vigenti sino al suo esaurimento) ai fini delle immissioni in ruolo per i prossimi anni.

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Concorso straordinario: graduatorie di merito e immissioni in ruolo

Le immissioni in ruolo da concorso straordinario avverranno nel limite del 50% dei posti con priorità al concorso 2016: qualora residuino posti, le immissioni arriveranno dal concorso straordinario e dal nuovo concorso ordinario con quote del 50% ciascuno. L'altro 50% dei posti sarà infine assegnato alle Graduatorie ad Esaurimento. Le immissioni in ruolo per i docenti di infanzia e primaria sul sostegno dovrebbero avvenire già a partire dal prossimo primo settembre 2019, date le graduatorie esaurite in molte regioni.

Il voto massimo raggiungibile al concorso è pari a 100 punti, di cui la maggior parte - ben 70 punti - è data dai titoli posseduti e dagli anni di servizio svolti (per il lavoro svolto sono attribuibili massimo 50 punti): ricordiamo che il punteggio massimo attribuibile alla prova orale è di 30 punti. A dettare i criteri della valutazione della prova orale alla commissione sarà la griglia di valutazione nazionale. La commissione esaminatrice valuterà oltre che la capacità didattica e la padronanza dei contenuti del candidato dell'attività svolta, anche la padronanza delle competenze informatiche/tecnologiche e comunicative, unitamente alle competenze in lingua straniera.

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Il candidato infatti, dovrà leggere e tradurre un testo scelto dalla commissione in lingua straniera. Infine, dovrebbe essere in dirittura d'arrivo anche il concorso ordinario per infanzia e primaria, che prevederà a differenza del concorso straordinario anche una prova scritta. A tale concorso potranno accedere anche gli aspiranti docenti appena laureati in scienze della formazione primaria e i diplomati magistrali.