Proseguono serrati i controlli sulle graduatorie di terza fascia Ata. Gli aspiranti supplenti, prima di essere assunti, vengono di fatto setacciati e primo passo verso l'assunzione è la verifica attenta sui titoli presentati al momento della domanda per l'inserimento in graduatoria. Ora, dopo vari scandali venuti alla luce nel corso degli ultimi mesi, le scuole negano e si difendono, o meglio, sono i dirigenti scolastici a dire che le firme apposte sui diplomi falsi ritrovati non sono le loro. Nel frattempo l'Ufficio scolastico di Torino ha emanato una nota per il controllo sui titoli provenienti dal servizio svolto presso scuole paritarie.

Ata: diplomi falsi con firme fasulle

Numerosi i collaboratori scolastici che nell'ultimo periodo sono stati licenziati, proprio a causa del possesso di diplomi falsi. Si tratta soprattutto di operatori Ata delle scuole del Veneto, dove i controlli sono stati piuttosto serrati, portando alla scoperta di un alto numero di aspiranti supplenti in possesso di titoli non veri. Ora, però, le indagini si sono estese anche a quelle scuole che hanno rilasciato certificati e diplomi falsi e qui sono i dirigenti scolastici, perlopiù di istituti campani, a difendersi, dichiarando che le firme apposte su quei diplomi non sono le loro ma sarebbero "false".

"Quella firma non è mia, è stata falsificata" denuncia un dirigente scolastico, una prassi che sta diventando sempre più comune. I collaboratori scolastici licenziati rischiano non solo la segnalazione alla Procura, ma anche di non poter più partecipare a concorsi pubblici. Quelli che non sono stati licenziati risultano comunque retrocessi nelle graduatorie, dopo la rivalutazione corretta e vera dei titoli, lasciando spazio agli altri aspiranti presenti.

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Scuola

Graduatorie terza fascia Ata: controlli servizio svolto presso scuole paritarie

Diverse sono state negli ultimi mesi le note emanate dagli Uffici scolastici provinciali, con le quali si chiedevano controlli serrati sulle graduatorie. L'ultima proviene dall'Ufficio di Torino, datata 11 aprile 2019, che porta come oggetto la "convalida del punteggio del personale Ata" e indirizzata ai dirigenti scolastici delle istituzioni scolastiche statali di ogni ordine e grado della città metropolitana di Torino.

La circolare denuncia le numerose segnalazioni pervenute presso l'Usp e, dunque, fornisce ulteriori indicazioni su come effettuare i controlli sulle graduatorie. In sostanza ciò che si chiede è l'attestazione del versamento dei contributi da parte delle scuole paritarie in cui hanno prestato servizio gli aspiranti supplenti. Nella nota si sottolinea, inoltre, che sono in corso accertamenti di natura giudiziaria.

I contributi dovevano risultare versati all'Inps entro il 30 ottobre 2017, data di scadenza di presentazione delle domande (Dm 640 del 30 agosto 2017).

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