Presto le persone che hanno richiesto il reddito di cittadinanza potranno vedere avviato il programma con le erogazioni delle prime ricariche sulle speciali card che verranno loro consegnate. La procedura continua spedita tanto è vero che molti di coloro che hanno presentato domanda entro il 31 marzo 2019, ieri hanno ricevuto una gradita sorpresa sul loro telefonino. Si tratta dei messaggi di accettazione delle istanze che l’Inps invia alle modalità di contatto che il cittadino richiedente ha scelto.

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Infatti in sede di compilazione del modello di domanda occorreva indicare almeno un recapito di contatto tra indirizzo di posta elettronica o numero di cellulare. La comunicazione Inps quindi è arrivata e continuerà ad arrivare per quanti non la hanno ancora ricevuta, tramite mail o tramite sms. Se tutto procederà come programma, tra il 20 ed il 25 aprile le Poste dovrebbero convocare i primi beneficiari della misura per ritirare la card.

Accolte oltre 487mila domande

L’Inps è l’ente che si occupa di ricevere le domande, valutarle e successivamente erogare i soldi previsti dal reddito di cittadinanza.

Poste Italiane è invece l’ente che materialmente consegnerà ai cittadini quella specie di carta di credito dove verranno effettuate le ricariche mensili del benefit spettante. Gli ultimi dati resi pubblici dall’Inps riguardanti il reddito e la pensione di cittadinanza dimostrano il successo della misura perché sarebbero più di 806mila le domande già presentate tramite Poste Italiane, tramite intermediari autorizzati o tramite il web. Sempre stando ai dati Inps ed a quello che riporta un articolo del quotidiano “Repubblica”, 487.667 domande su 680.965 già valutate dall’Istituto sarebbero state accolte.

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Così come per le tempistiche, anche per le previsioni sull’accoglimento delle domande i numeri sono quelli ipotizzati alla data di avvio di questi nuovi strumenti di contrasto alla povertà. L’Inps da sempre prevede il 75% di accoglimento delle domande che per tutto il 2019 i cittadini presenteranno.

Quando le card?

Lo stanziamento totale per il reddito di cittadinanza solo per l’anno 2019 è pari a 5.62 miliardi di euro per poi arrivare a 7,1 miliardi l’anno venturo. In base alle domande accolte ed alle previsioni, i soldi basteranno per tutti e probabilmente ci sarà un disavanzo a favore dello Stato, come confermato anche dal Vice Premier Di Maio.

Intanto Poste Italiane sembra pronto ad iniziare le consegne delle card, tra il 20 ed il 25 aprile, come si legge in un articolo sul sito “orizzontescuola.it”. Se tutto proseguirà così, l’ultimo tassello da sistemare per avviare davvero il programma è l’assunzione dei 3.000 navigator previsti, cioè i tecnici che assisteranno i beneficiari del reddito di cittadinanza alla ricerca di lavoro e di nuova inclusione occupazionale. Per quest’ultimo aspetto si resta in attesa del via libera da parte della Conferenza Stato-Regioni che permetterà ai centri per l’Impiego di dotarsi di questi tutor per il reddito di cittadinanza.

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