Mentre si sta affacciando l'ipotesi discussa del concorso straordinario bis, rivolto anche ad insegnanti che abbiano come requisito di accesso solo 180 giorni, prosegue l'iter relativo al concorso straordinario per la Scuola dell'infanzia e primaria. In quasi tutte le regioni si è conclusa la prova orale o si sta concludendo. E i vari Usr stanno cominciando a pubblicare le relative graduatorie di merito regionali.

Graduatorie di merito regionali straordinarie: ecco in quali regioni

La pubblicazione delle succitate graduatorie sta cominciando da parte degli Uffici scolastici regionali del Sud.

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La prima regione è stata infatti la Calabria, a cui si sono aggiunte la Basilicata e la Puglia. E nelle ultime ore anche Lombardia, Toscana e Friuli Venezia Giulia. La Lombardia, tra l'altro, è stata la regione con il maggior numero di partecipanti, che ora vanta ben 7299 iscritti in graduatoria per quanto riguarda la classe di concorso della scuola primaria posto comune.

In regioni come quella lombarda, con una graduatoria di merito così corposa, si era già parlato negli ultimi mesi di come fosse alquanto probabile che il suo esaurimento potrà verificarsi anche tra 7/8 anni, contrariamente a quanto sostenuto dal Ministro Bussetti circa la sua idea di soluzione nei confronti del precariato.

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I punteggi

Come previsto dal bando, i punteggi sono stati attribuiti sulla base della somma dei punti del titolo di studio (diploma magistrale o laurea in scienze della formazione primaria), dei servizi e dello svolgimento della prova orale. Si sono verificate però già le prime lamentele come si può constatare dai social network, dove molti dei diretti interessati stanno facendo notare incongruenze, nonostante anche le email inviate dagli Usr ai partecipanti nei mesi scorsi per fare una verifica circa i titoli e i servizi posseduti dai vari partecipanti.

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Reclamo avverso eventuali punteggi errati

Qualora si dovessero riscontrare punteggi errati, i diretti interessati avranno la possibilità di presentare reclamo attraverso apposito modulo pubblicato dai vari Usr sui rispettivi siti.

Nel modulo deve essere indicato quale parte del punteggio non sia corretto, con riferimento a quello attribuito ai titoli, a quello relativo ai servizi, oppure ancora al punteggio attribuito alla prova orale.

Ovviamente il modulo va anche datato e firmato. Il reclamo andrà presentato all'indirizzo email indicato dall'Usr entro e non oltre 5 giorni dalla pubblicazione della relativa graduatoria di merito.

Si ricorda infatti che le predette graduatorie sono ancora provvisorie, proprio per permettere i dovuti controlli qualora dovessero pervenire eventuali reclami e dovesse occorrere una rettifica dei punteggi.

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