Arrivano ulteriori chiarimenti sulle Pensioni anticipate a quota 100 e cumulabilità dei redditi. Secondo quanto previsto dalla circolare Inps 117 del 2019 degli ultimi giorni, il limite dei cinquemila euro per i lavori occasionali vale anche prima dell'uscita con la pensione a quota 100. Di conseguenza, il superamento della soglia dei cinquemila euro lordi annui comporterebbe il blocco in uscita per la pensione anticipata dei quotisti.

La soglia di cumulabilità è calcolata sui redditi di tutto l'anno: dunque, sia sui redditi da Lavoro occasionale svolto nei mesi precedenti l'uscita per quota 100 che nei mesi precedenti la maturazione della pensione di vecchiaia. Proprio raggiungendo la pensione di vecchiaia, fissata a 67 anni nel biennio 2019-2020, ci si libera dal vincolo e si ha la possibilità di incassare eventuali compensi arretrati.

Pensioni anticipate con uscita a quota 100: ultime notizie oggi su cumulo reddito e pensione

Nello specifico, il divieto di cumulo tra le pensioni anticipate a quota 100 e i redditi da lavoro autonomo occasionale, secondo quanto specifica la circolare Inps, ha rilevanza anche se i compensi dovessero essere percepiti nei mesi antecedenti (dello stesso anno di uscita) la decorrenza pensionistica. Inoltre, gli stessi redditi rilevano anche il lavoro occasionale svolto nei mesi antecedenti all'anno di compimento dei 67 anni, ovvero nell'anno previsto per la maturazione della pensione di vecchiaia.

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Dunque, se e di vecchiaia a 67 anni. Il divieto di cumulo vige per i rapporti di lavoro alle dipendenze e per le attività autonome a meno che, per quest'ultimo caso, non si tratti di lavoro occasionale con il limite dei cinquemila euro lordi all'anno.

Uscita pensione anticipata da 62 anni: nuovo modello 'Quota 100' e arretrati

Oltre al divieto di cumulo tra redditi e pensione anticipata a quota 100, ulteriori delucidazioni sono contenute nella circolare dell'Inps e riguardano la possibilità di incassare posticipatamente i compensi spettanti per i lavori occasionali.

Infatti, al fine di evitare la sospensione del trattamento pensionistico dei quotisti nel periodo di pensione anticipata (della durata massima dai 62 ai 67 anni di età), è possibile riscuotere posticipatamente (e cioè dopo la maturazione della pensione di vecchiaia) i compensi per attività di lavoro autonomo e occasionale svolto precedentemente, e cioè durante gli anni di pensione anticipata. Proprio per evitare situazioni dubbie, il contribuente dovrà compilare il nuovo modello "Quota 100" (ancora non disponibile) nel quale dovrà riportare eventuali fattispecie nelle quali opera oppure non opera la sospensione della pensione.

Nei casi in cui dovesse presentarsi violazione del divieto di cumulo, il contribuente si vedrà sospesa la pensione oppure dovrà restituirla se dovesse essere stata già pagata.

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