Sono partite da ieri le domande per il reddito di emergenza: il beneficio assicurato dal decreto Rilancio e approvato dal governo Conte il 13 maggio, in favore di coloro che non beneficiano degli ammortizzatori sociali e di altri aiuti previsti dal decreto Rilancio. Le domande possono essere presentate esclusivamente in via telematica sul portale dell'Inps.

Gli importi del Rem

La platea dei beneficiari ammonta a circa 867.600 famiglie, per un dispendio fondi di oltre 950 milioni di euro. Il sussidio è garantito per due mensilità e va da 400 a 800 euro, in base al numero dei componenti famigliari (840 euro per i nuclei con qualche caso di disabilità grave o non autosufficienza).

L'aiuto sarà erogato sotto forma di sostegno straordinario a favore delle famiglie più in difficoltà, a causa della crisi economica innescata dall'emergenza Coronavirus in atto.

I requisiti per accedere al reddito di emergenza

Per poter fare la richiesta all'Inps, occorre detenere un Isee inferiore ai 15 mila euro e un patrimonio mobiliare al di sotto dei 10mila euro per un single, ma tale limite è rimodulato in base al numero dei figli e ai casi di disabilità presenti nel nucleo famigliare. Gli altri requisiti sono: essere residenti in Italia e avere un reddito famigliare nel mese di aprile dell'anno corrente che non superi il sussidio che si percepirebbe, altrimenti è prevista un'integrazione fino al raggiungimento di quella soglia.

Non è incluso nel sussidio chi percepisce il bonus autonomi di 600 euro o i titolari di una pensione diretta o indiretta. Anche chi si trova in stato detentivo, oppure coloro che percepiscono il reddito di cittadinanza non potranno beneficiare del Rem. Infatti, il decreto dichiara esplicitamente: "Il reddito di emergenza non è compatibile con la presenza nel nucleo famigliare di componenti che siano al momento della domanda percettori del reddito di cittadinanza".

Come fare la domanda del Rem

L'Inps ha trasmesso una comunicazione sul portale che illustra tutte le informazioni utili ai fini dell'inoltro della richiesta. Basta autenticarsi sul sito (con PIN, SPID, Carta Nazionale dei Servizi e Carta di Identità Elettronica) e compilare il modello messo a disposizione dall'Istituto di Previdenza.

Le richieste devono essere trasmesse entro il 30 giugno 2020, anche a mezzo Caf e patronato.

Anche la ministra Nunzia Catalfo ha annunciato ieri il via alle domande sulla sua pagina Facebook: "Grazie al lavoro svolto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dall'Inps, a partire da oggi è online la procedura per richiedere il reddito di emergenza".

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