Arrivano novità nella bozza del decreto "Maggio" sul Reddito di emergenza (Rem), il bonus Inps per tutelare le famiglie in difficoltà a causa dell'emergenza sanitaria con un indennizzo che parte da 400 euro per arrivare ad un massimo di 800. Nel documento diffuso nella giornata di sabato, e sul quale i partiti politici stanno facendo le ultime valutazioni sull'opportunità di un assegno valido per tre mesi oppure coinvolgendo maggiormente i Comuni (Italia Viva di Renzi), è riportato che per accedere all'aiuto temporaneo occorre un valore dell'Isee, ovvero dell'importo derivante dal reddito, dal patrimonio e dal numero di componenti della famiglia, inferiore a 15 mila euro.

Ma ulteriori dettagli sono riportati nella bozza per quanto riguarda la cumulabilità e la compatibilità del Reddito di emergenza con altre formule di sussidio (il Reddito di cittadinanza).

Reddito di emergenza: il bonus Inps da 400 a 800 euro, non cumulabile con bonus partita Iva

Dalla bozza del decreto "Maggio", le informazioni trapelate sul bonus Inps del Reddito di emergenza riguardano l'assegno mensile, che varia da 400 a 800 euro a seconda del numero dei componenti della famiglia, e le modalità di presentazione della domanda che potrebbe essere inoltrata entro il 31 luglio 2020. Ulteriori margini di utilizzo dell'indennità riguardano la compatibilità con altre forme di sostegno al reddito.

Il Reddito di emergenza è compatibile con il reddito di cittadinanza se quest'ultimo risulti inferiore: in tal caso i beneficiari potranno richiederne l'integrazione. E' invece escluso che il Reddito di emergenza possa essere erogato a famiglie al cui interno vi sia uno o più componenti che percepiscano già una delle indennità previste dal decreto "Cura Italia" del 17 marzo 2020, ovvero il bonus 600 euro per autonomi e possessori di partita Iva oppure i sostegni previsti dal Fondi di ultima istanza. Non è previsto, inoltre, il pagamento del Rem alle persone che si trovino nello stato detentivo per tutta la durata della pena e, inoltre, a chi risulti ricoverato per lunga degenza in strutture (anche residenziali) a carico dello Stato.

Calcolo Reddito emergenza Inps: importo per famiglia di quattro persone, due genitori e due figli

Sono state effettuate già delle simulazioni sull'importo che potrebbero percepire le famiglie in merito al Reddito di emergenza Inps. Considerando che si parte da un bonus di 400 euro, l'assegno aumenta (secondo le ipotesi della bozza del decreto) di 160 euro per ogni figlio maggiorenne e di 80 euro per ogni minorenne, fino ad un massimo, per famiglia, di 800 euro. Pertanto, considerando la classica famiglia composta da quattro persone (due genitori e due figli minori), al nucleo spetterebbero 720 euro. E sarebbe a questo importo, nel caso preso in esame, sul quale andrebbe richiesta l'integrazione del Reddito di cittadinanza nel caso in cui quest'ultimo sostegno risultasse di cifra inferiore.

Presentazione domanda Inps Reddito emergenza in bozza decreto 'Maggio': verso scadenza 31 luglio 2020

Altri dettagli nella bozza del decreto "Maggio" arrivano per quanto concerne la presentazione della domanda del bonus da 400 a 800 euro. Infatti, si legge che l'istanza dovrà essere predisposta dall'Inps e presentata secondo le modalità che verranno stabilite dall'Istituto Previdenziale. Tuttavia, le procedure di riconoscimento dell'indennità sono le stesse che vengono praticate per il Reddito di cittadinanza. L'erogazione del bonus avverrà a decorrere (e per tre mensilità) dal mese in cui sia stata presentata la domanda stessa.