È attivo dal 10 agosto il 'Portale Inpa' per il reclutamento di liberi professionisti ordinistici e non nella Pubblica Amministrazione. Lo scopo di Inpa infatti è quello di consentire l'accesso alla Pubblica amministrazione, sia per le procedure di reclutamento straordinarie legate all’attuazione del Pnrr sia per i concorsi pubblici ordinari. A settembre infatti sul Portale InPA' saranno pubblicati tutti i bandi e gli avvisi di selezione per titoli e colloquio del personale necessario alla realizzazione dei progetti connessi al Piano nazionale di ripresa e resilienza, nonché le procedure di mobilità dei dipendenti pubblici.

Sul portale saranno attivati anche tirocini formativi o varie procedure veloci senza l'uso della carta e della penna con la previsione di una sola prova scritta digitale in modo da chiudere il percorso selettivo entro 100 giorni.

InPA: registrazione sul portale con Spid, allegare il Cv

Per registrarsi al 'Portale inPA' si possono usare le credenziali digitali SPID o, in alternativa, la Cie (Carta d’Identità elettronica) o la Carta Nazionale dei Servizi. Una volta registrati e quindi iscritti al portale bisognerà compilare i vari form con i propri dati anagrafici ( nome, cognome, indirizzo ecc) e altre informazioni personali (come numero di cellulare e email) e professionali su competenze professionali e percorso formativo.

Il proprio curriculum non si potrà caricare come singolo documento in Pdf ma bisognerà completare tutta una serie di sezioni come:

  • i titoli di preferenza;
  • esperienze lavorative pregresse come lavoratore dipendente o autonomo ;
  • articoli e pubblicazioni;
  • competenze linguistiche;
  • altre competenze.

L’insieme di tali dati inseriti rappresenta il bilancio delle competenze.

Quali i profili più ricercati e la durata dell'incarico anche per 36 mesi

I profili più ricercati saranno quelli tecnici e gestionali ad alta specializzazione tecnica come come giuristi, economisti, architetti, manager, ingegneri, informatici. All'uopo infatti sono state attivate alcune convenzioni come ad esempio con il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti.

Prima di attribuire l'incarico di collaborazione a tempo determinato ( massimo fino al 2025) le Pa devono convocare almeno quattro professionisti in ordine di graduatoria e dopo aver espletato un colloquio scegliere a chi attribuire l'incarico. Nel decreto reclutamento (80/2021) viene inoltre fissata una riserva del 40% di posti nei concorsi a vantaggio dei professionisti che abbiano svolto incarichi per almeno 36 mesi per lavorare al Pnrr. Previsto anche il conferimento di incarichi di collaborazione sempre a tempo determinato a 1000 esperti per il supporto alle amministrazioni locali.