Sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica dello scorso 31 dicembre, è stato pubblicato un bando di concorso funzionale al reclutamento di nuove risorse da inserire presso vari enti della Pubblica Amministrazione centrale.
Nello specifico, si tratta di 2293 assunzioni a tempo indeterminato, selezionate da Ripam. Per concorrere all'assegnazione di uno dei posti a disposizione sarà sufficiente possedere il diploma di scuola superiore.
Le domande di partecipazione possono essere inoltrate dal 7 gennaio fino al 7 febbraio.
I Ministeri interessati e i profili concorsuali
I candidati selezionati saranno ripartiti tra gli uffici del Ministero dell'Interno, del Ministero della Cultura, dell' Avvocatura dello Stato, del Ministero dell'Economia e delle Finanze e della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Secondo quanto emerge dal bando, i profili per i quali è possibile concorrere sono tre:
- 1250 posti per il codice AMM: operatore amministrativo - assistente amministrativo - assistente amministrativo gestionale;
- 579 posti per il codice ECO: assistente amministrativo contabile - operatore amministrativo contabile - assistente economico finanziario;
- 464 per il codice INF: assistente di settore scientifico tecnologico - operatore amministrativo.
Il 30% dei posti è riservato ai volontari in ferma breve e ferma prefissata delle Forze armate congedati senza demerito ovvero durante il periodo di rafferma, ai volontari in servizio permanente, nonché agli ufficiali di complemento in ferma biennale e agli ufficiali in ferma prefissata che hanno completato senza demerito la ferma contratta.
Requisiti per partecipare alla selezione
Come anticipato, per prendere parte a la procedura concorsuale in questione non sarà necessario che i candidati possiedano un titolo di laurea, ma sarà sufficiente il possesso del diploma di scuola superiore.
Tra gli altri requisiti richiesti, vi sono:
- cittadinanza italiana,
- maggiore età,
- idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni,
- godimento dei diritti civili e politici,
- non essere stati destituiti da un impiego presso l'amministrazione pubblica,
- non aver riportato condanne penali,
- non essere stati esclusi dall'elettorato politico attivo,
- avere una posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva.
Modalità di candidatura
Delle selezioni si occuperà Ripam e si baseranno su una prova scritta, che si svolgerà attraverso dispositivi digitali e sulla valutazione dei titoli, a cui saranno sottoposti soltanto coloro che supereranno la prima prova.
Coloro che risultano in possesso dei requisiti richiesti, potranno inviare la propria candidatura a partire dal 7 gennaio fino al prossimo 7 febbraio, attraverso il link indicato nel bando di concorso, che i soggetti interessati sono invitati a consultare e che possono reperire sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica numero 104.
Le domande dovranno essere inviate esclusivamente in via telematica: sarà necessario che ciascuno possieda delle credenziali Spid, in modo da poter accedere al sistema Step One 2019 e un indirizzo di posta elettronica certificata intestato al candidato. Per partecipare sarà richiesto il versamento di una quota di partecipazione pari a 10 euro.