L'Inps ha pubblicato un annuncio rivolto a tutti i laureati in legge. L'Istituto di previdenza sociale offre la possibilità di svolgere un tirocinio forense che consente a tutti praticanti avvocati di svolgere negli uffici dell’avvocatura dell’Istituto un periodo di pratica forense. Infatti tutti coloro che hanno conseguito una laurea in legge per poter esercitare la professione di avvocato, devono svolgere un periodo di pratica di 18 mesi per poter accedere all'esame di abilitazione alla professione forense. I 18 mesi decorrono dalla iscrizione nel registro praticanti.

Pratica INPS 2022: domande entro il 12 maggio

Tutti gli interessati hanno tempo fino al 12 maggio per poter presentare la domanda. Nell'avviso sono state ufficializzate anche le modalità della presentazione delle stesse. In particolare le domande di partecipazione dovranno essere inviate esclusivamente in via telematica mediante il form disponibile nella sezione Avvisi – Pratica forense.

Il procedimento è indicato nei diversi bandi presenti per ogni regione sul sito dell'Istituto. La richiesta di ammissione del bando della regione Trentino Alto Adige, invece, dovrà essere inviata tramite PEC o raccomandata o può esser consegnata a mano. Una volta compilata la sezione con tutti i dati personali e le informazioni relative alla carriera universitario occorre anche allegare il proprio curriculum vitae in pdf e nel formato europeo .

Occorre però anche tener presente i requisiti da rispettare per l'accesso alla selezione.

Requisiti e modalità di svolgimento

Quanto ai requisiti infatti bisogna :

  • essere cittadini italiani, di uno Stato membro dell’UE
  • essere in possesso dei requisiti richiesti per l’iscrizione nel registro dei praticanti avvocati

La pratica forense può svolgersi presso l’avvocatura centrale e le avvocature territoriali dell’Istituto.

Le Direzioni regionali procedono a verificare la veridicità dei requisiti prescritti dal bando e delle informazioni rese nella domanda di partecipazione.

Una specifica commissione procederà a valutar l’idoneità dei candidati e si procederà a costituire e a pubblicare una graduatoria.

Viene previsto un rimborso spese di 450 euro di 12 mesi, compatibilmente con le effettive disponibilità di bilancio.

Una delle attività principali della pratica forense, concerne la ricerca dottrinale e giurisprudenziale, indispensabile per una corretta redazione dei pareri che saranno poi oggetto delle prove di esame per l'abilitazione alla professione d'Avvocato. Il praticante avvocato però dovrà cimentarsi anche nella redazione di atti giudiziari