A breve dovrebbe esser pubblicato in Gazzetta Ufficiale il concorso Dsga 2022, per titoli ed esami, per il reclutamento di Direttori dei Servizi Generali amministrativi nelle scuole.

Infatti è arrivato il parere favorevole del Consiglio di Stato sullo schema di regolamento e quindi sullo schema del decreto del nuovo bando. Sul numero di posti messi a disposizione ancora non sono trapelate notizie, ma ci sono della novità che riguardano le prove e la valutazione dei titoli. Inoltre il concorso sarà bandito su base regionale, solo nelle regioni in cui sono esaurite le graduatorie.

Concorso Dsga, parere favorevole del Consiglio di Stato sullo schema di decreto

Il Consiglio di Stato ha però sottolineato come ci sarebbero alcuni punti critici che riguardano la valutazione dei titoli aggiuntivi necessari per ottenere punteggio dopo il superamento della prova scritta e orale, ovvero il dottorato di ricerca, la laurea specialistica o magistrale, l'abilitazione scientifica nazionale e altri. Questi hanno infatti tutti un carattere generale e non risultano legati a profili dell’attività dei DSGA. Ecco quindi che qualora siano stati conseguiti nelle materie oggetto della prova d'esame scritta di cui all’allegato B, occorrerebbe riconoscere ad essi un punteggio più elevato.

Le materie della prova scritta di cui all'allegato B

Quanto alle materie della prova scritta citate nell'allegato B sono: Diritto Costituzionale e Diritto Amministrativo, Diritto Civile, Contabilità pubblica, Ordinamento e gestione amministrativa delle istituzioni scolastiche, Diritto del lavoro, Legislazione scolastica, Diritto penale.

Sono previste in tutto 60 domande a cui rispondere in due ore. Alla prova scritta sono attribuibili massimo 60 punti e si intende superata con il punteggio di 42/60. Viene inoltre attribuito il seguente punteggio:– risposta esatta: +1 punto;– risposta errata: 0 punti. Sempre secondo lo schema del decreto la stessa si svolgerà al Pc e in sedi decentrate

Prova orale ed eliminazione delle preselettiva

A differenza dell’ultimo concorso Dsga pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 2018, in questo nuovo non è più prevista la prova preselettiva.

Dopo la prova scritta seguirà poi una prova orale. L'orale avrà una durata di 50 minuti e consisterà in un colloquio sulle materie d’esame di cui all’allegato B, ovvero quelle previste nella prova scritta

Dgsa cosa fa e quanto guadagna

La figura del Dgsa è molto importante nella Scuola, poichè svolge varie attività lavorativa che hanno una rilevanza esterna. Egli sovrintende, con autonomia operativa, ai servizi generali amministrativo-contabili e organizza l’attività del personale ATA nell’ambito delle direttive del dirigente scolastico. Lo stipendio mensile lordo è di 1916 euro.