Gli aumenti degli stipendi dei dipendenti della Pubblica Amministrazione centrale avverranno solo a partire dalla mensilità di retribuzione di luglio. È quanto spetta ai lavoratori statali per il rinnovo dei contratti Pa del triennio 2019-2021. L'aggiornamento dello stipendio sarà anticipato dal versamento nei cedolini di giugno 2022 degli arretrati per il ritardato rinnovo dei contratti degli statali. La comunicazione delle nuove buste paga a partire da giugno prossimo è arrivata nei giorni scorsi ai ministeri e alle agenzie fiscali facenti parti delle "Funzioni centrali" della Pubblica amministrazione.

Gli arretrati totalizzati dai dipendenti statali ammontano a cifre che partono da 1.400 euro circa per arrivare a oltre 2.500 euro. Tutte le cifre sono da considerarsi al lordo. Tra le voci da sottrarre anche quanto già percepito dai dipendenti del pubblico impiego a titolo di indennità di vacanza contrattuale. Quanto spetta ai lavoratori statali di aumento di stipendi e di arretrati dipende dalla posizione economica ricoperta nella Pubblica amministrazione.

Rinnovo contratto Pubblica amministrazione centrale 2019-2021, quali sono gli aumenti degli stipendi?

Il rinnovo del contratto della Pubblica amministrazione "Funzioni centrali" interessa circa 225mila dipendenti dei ministeri, degli enti pubblici non economici e delle agenzie fiscali.

Il definitivo ok al nuovo contratto è arrivato il 9 maggio 2022, anche se la firma all'Aran porta la data del 5 gennaio scorso. Nel frattempo, la Ragioneria generale dello Stato ha provveduto alle verifiche contabili, al pari di quelle della Corte dei conti e dell'ultimo passaggio nel Consiglio dei ministri. Gli aumenti degli stipendi statali conseguenti al rinnovo del contratto 2019-2021 vanno da un minimo di 63 euro lordi per la posizione economica I F1, ai 117 euro dell'ispettore generale.

Nel dettaglio, gli aumenti strutturali sui tabellari sono compresi da 63 euro a 66 euro per la prima area, posizioni da F1 a F3; da 64,2 fino a 85,7 euro per la seconda arera, posizioni economiche da F1 a F6; da 84 a 114 euro per la terza area, posizioni economiche da F1 a F7; di 109 euro per il direttore di divisione e di 117 euro per l'ispettore generale.

Statali, quali sono gli arretrati spettanti nel cedolino di giugno per il rinnovo contratto Pa 2019-2021?

Di pari passo con gli aumenti degli stipendi per il nuovo contratto della Pubblica amministrazione centrale, vanno gli arretrati lordi. Ai dipendenti della prima area, posizioni economiche da F1 a F3, vanno da 1.395 a 1.470 euro; i dipendenti della seconda area da F1 a F6 percepiranno da 1.433 a 1.890 euro lordi di arretrati; chi è in terza area riceverà da 1.847 a 2.543 euro lordi a seconda della posizione economica da F1 a F7; il direttore di divisione avrà nel cedolino arretrati per 2.432 euro; l'ispettore generale 2.612 euro.

Quando arriveranno gli aumenti di stipendi e arretrati per gli impiegati della Pubblica amministrazione?

Dunque arriveranno prima gli arretrati, per il tardivo rinnovo del contratto degli statali, nel cedolino di giugno 2022. Poi, a luglio, ci sarà l'aumento degli stipendi in busta paga e l'incremento diventerà strutturale. Sarà così per i dipendenti pubblici dei ministeri e delle agenzie fiscali. Per altri enti del comparto della Pubblica amministrazione centrale, aumenti di stipendio e arretrati sono già stati versati con il cedolino di maggio: è il caso dei dipendenti dell'Inps e dell'Inail.