Moltissimi docenti nelle prossime settimane saranno alle prese con la documentazione utile alla ricostruzione della propria carriera. Le domande di ricostruzione delle carriere vengono sempre inoltrate telematicamente entro la fine dell’anno sia per quanto riguarda il personale docente, sia per il personale ATA. Ma a che cosa serve questa procedura? Chi deve effettuarla?

Come funzione la ricostruzione della carriera per il personale docente che è stato assunto

I docenti che dovranno presentare la domanda di ricostruzione della carriera, sono quelli che sono stati immessi in ruolo e che hanno superato l'anno di formazione e prova, previsto dalla normativa vigente.

I neoassunti a tempo indeterminato con tale procedura potranno vedersi riconosciuti gli anni di servizio prestati negli anni precedenti all'ottenimento del ruolo. A tal proposito la procedura prevede che siano conteggiati tutti i servizi prestati nel mondo della Scuola, sia determinati da rapporti di lavoro a tempo determinato sia prestati dai docenti in altro ruolo da quello attuale.

Quando e come inviare la domanda di ricostruzione della carriera su Istanze Online

I docenti interessati alla procedura, dovranno compilare in maniera autonoma la domanda di ricostruzione della carriera sul portare 'Istanze Online', dove la funzione è già disponibile dallo scorso 1°settembre. Il termine ultimo per poter presentare tale domanda è il 31 dicembre 2022.

Gli utenti devono accedere alla piattaforma con le proprie credenziale Spid e cliccare su "Richiesta di ricostruzione carriera". Dopo aver verificato la correttezza dei propri dati anagrafici, i docenti dovranno indicare se hanno già presentato o meno la dichiarazione dei servizi prestati anteriormente alla nomina in ruolo.

Alla fine dell'inserimento dei dati è possibile verificare la correttezza delle informazioni inserite prima dell'inoltro definitivo della domanda da parte dei docenti. Infine gli utenti dovranno inserire il codice personale per inoltrare l’istanza on line che si salverà anche in formato pdf e sarà inviata via mail all'indirizzo indicato.

Il Ministero dell'Istruzione dovrà comunicare al Mef le risultanze entro il 28 febbraio 2023

Grazie a tale procedura sarà possibile, per i docenti, la determinazione della fascia stipendiale di appartenenza. Successivamente il Ministero dell'Istruzione dovrà comunicare al Ministero dell'Economia e delle Finanze, entro il 28 febbraio 2023, i risultati delle istanze inoltrate dal personale docente per il riconoscimento dei servizi agli effetti della ricostruzione della carriera.