La casa è da sempre sinonimo di sicurezza e protezione, ma i numeri sugli infortuni domestici raccontano una realtà diversa. Tra cadute accidentali, fughe di gas, elettrodomestici difettosi e piccoli lavori fai-da-te, l’ambiente domestico può trasformarsi in un luogo ad alto rischio. Proprio per questo l’Inail mette a disposizione una assicurazione obbligatoria contro gli infortuni in casa, pensata per tutelare chi ogni giorno si prende cura della famiglia e dell’abitazione.
Infortuni in casa: perchè la polizza è fondamentale
Gli incidenti domestici rappresentano una delle principali cause di inabilità permanente, spesso sottovalutate.
Per rafforzare la prevenzione e la consapevolezza dei rischi, l’Inail ha rilanciato anche nel 2026 la campagna di informazione “Non fidarti degli insoliti sospetti”, che punta a smascherare i pericoli nascosti nella routine quotidiana. L’obiettivo è duplice: promuovere comportamenti sicuri tra le mura domestiche e informare su obblighi, costi e tutele dell’assicurazione contro gli infortuni domestici.
Assicurazione non solo per le casalinghe
Attiva dal 2001 e gestita dall’Inail, la polizza è rivolta a tutte le persone tra i 18 e i 67 anni che svolgono attività domestica in modo abituale, gratuito ed esclusivo, senza essere titolari di un’altra occupazione soggetta a previdenza obbligatoria. La platea dei beneficiari è ampia e comprende, ad esempio:
- Pensionati sotto i 67 anni;
- Studenti che svolgono lavori domestici nella propria abitazione;
- Cittadini stranieri regolarmente residenti in Italia;
- Disoccupati;
- Lavoratori in cassa integrazione;
- Lavoratori stagionali o con contratti a termine.
In sostanza, la polizza Inail copre una vasta fascia di popolazione, spesso poco consapevole dei rischi assicurabili.
Come iscriversi all'assicurazione Inail
L’iscrizione può essere effettuata in qualsiasi momento dell’anno, indicando la data di inizio dell’attività domestica. Tuttavia, per non perdere la continuità della copertura, il rinnovo va effettuato entro il 31 gennaio di ogni anno. La procedura prevede:
- Accesso ai servizi online Inail con Spid, Cie o Cns;
- Compilazione della domanda di iscrizione;
- Generazione dell’avviso di pagamento tramite PagoPA.
Il premio può essere versato online oppure presso sportelli fisici abilitati. La copertura scatta dal giorno successivo al pagamento.
Quanto costa la polizza e quanto paga lo Stato
Il premio annuale è di 24 euro, deducibile fiscalmente. Non è frazionabile, ma in alcuni casi il costo è interamente a carico dello Stato.
L’esenzione dal pagamento scatta se:
Il reddito personale lordo non supera 4.648,11 euro;
Il reddito familiare complessivo resta sotto i 9.296,22 euro. In questi casi è sufficiente presentare una dichiarazione sostitutiva tramite i servizi online Inail.
Cosa copre l'assicurazione contro gli infortuni domestici
La tutela assicurativa è ampia e riguarda:
- L’abitazione principale e le sue pertinenze;
- Le parti comuni condominiali;
- La casa in affitto per le vacanze, purché in Italia;
- Piccoli lavori domestici, fai-da-te e cura degli animali.
Di fatto, una protezione pensata per la vita reale, non solo per le attività di routine.
Indennizzi e prestazioni: cosa spetta in caso di incidente
In caso di infortunio domestico, l’Inail riconosce diverse prestazioni economiche:
- 395 euro una tantum per invalidità permanente tra il 6% e il 15%;
- Rendita mensile fino a 1.702 euro per invalidità pari o superiore al 16%;
- Assegno mensile per assistenza continuativa nei casi di invalidità totale;
- Rendita ai superstiti e assegno una tantum superiore a 12mila euro in caso di evento mortale.
I pagamenti possono avvenire tramite accredito bancario o postale, carta con Iban o sportello.
Accanto alla tutela assicurativa, l’Inail insiste sull’importanza della prevenzione. La campagna 2026 utilizza un linguaggio visivo ispirato ai film investigativi per mostrare come oggetti comuni possano diventare pericolosi se usati senza attenzione. La legge 493/1999 ha riconosciuto il valore sociale del lavoro domestico, equiparandolo a quello svolto fuori casa sotto il profilo della tutela contro gli infortuni.