I sindacati Fim, Fiom e Uilm hanno sollecitato un incontro urgente con la Regione Campania per discutere il futuro dello stabilimento Leonardo di Pomigliano d'Arco. La richiesta formale è stata indirizzata al presidente della Regione, Vincenzo De Luca, e all'assessore alle Attività produttive, Antonio Marchiello, evidenziando una profonda preoccupazione per le prospettive produttive e occupazionali del sito campano. Le organizzazioni sindacali hanno sottolineato l'impellente necessità di un confronto istituzionale per salvaguardare un polo industriale di rilevanza strategica per l'intera economia regionale.

La missiva congiunta dei sindacati ha messo in luce come le recenti notizie e le indiscrezioni circolanti riguardo a possibili riorganizzazioni e riduzioni delle attività all'interno dello stabilimento stiano generando una forte incertezza e una crescente apprensione tra i numerosi lavoratori. Per questo motivo, Fim, Fiom e Uilm hanno chiesto alla Regione di intervenire attivamente e con determinazione per garantire la salvaguardia dei livelli occupazionali e assicurare la continuità produttiva di un sito così vitale. Il documento enfatizza che la situazione attuale richiede un intervento urgente e coordinato che veda coinvolte le istituzioni regionali, l'azienda e le parti sociali per trovare soluzioni concrete e durature.

La richiesta di un tavolo di confronto istituzionale

Nella comunicazione inviata, Fim, Fiom e Uilm hanno ribadito con fermezza l'esigenza di istituire un tavolo di confronto che riunisca tutti i soggetti interessati, inclusi i rappresentanti dei lavoratori e della direzione aziendale. L'obiettivo primario è prevenire ricadute negative e potenzialmente devastanti sia sui lavoratori direttamente coinvolti sia sull'intero tessuto industriale locale, che dipende in larga misura dalle attività e dall'indotto dello stabilimento. I sindacati hanno inoltre sollecitato la Regione Campania a farsi promotrice attiva e autorevole presso il Governo nazionale, affinché si possa giungere a una soluzione condivisa e tempestiva che tuteli efficacemente l'occupazione e la produzione in un settore chiave.

Il valore strategico dello stabilimento Leonardo

Lo stabilimento Leonardo di Pomigliano d'Arco rappresenta un asset fondamentale e uno dei principali poli industriali della Campania, con un'importanza cruciale per l'economia regionale. La sua specializzazione nella produzione aeronautica e nella realizzazione di componenti ad alta tecnologia lo rende un centro di eccellenza e innovazione per l'intero settore. L'azienda Leonardo, leader riconosciuto nei settori della difesa, dell'aerospazio e della sicurezza, vanta una presenza significativa e consolidata sia in Italia che a livello internazionale, con numerosi stabilimenti e centri di ricerca che contribuiscono in modo sostanziale all'innovazione tecnologica e all'occupazione altamente qualificata.

In questo contesto di incertezza, la Regione Campania, attraverso l'assessorato alle Attività produttive, svolge un ruolo cruciale e insostituibile di coordinamento delle politiche industriali e di sostegno alle imprese del territorio. L'obiettivo è chiaro e prioritario: promuovere l'innovazione, rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale e salvaguardare l'occupazione, elementi essenziali e interconnessi per lo sviluppo economico e sociale sostenibile della regione.