A Perugia, presso la sede di Confagricoltura Umbria, è stato siglato l'accordo per il rinnovo del contratto collettivo territoriale dedicato ai quadri e impiegati agricoli. L'intesa, di significativa portata per il settore, riguarda il personale impiegatizio del comparto agricolo in Umbria e Terni. Avrà una validità quadriennale, con decorrenza dal 1° gennaio 2026 e scadenza fissata per il 31 dicembre 2029.
Le organizzazioni sindacali Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila-Uil dell'Umbria hanno espresso profonda soddisfazione per il risultato conseguito, evidenziando il carattere costruttivo del negoziato.
La trattativa è stata condotta con le parti datoriali Confagricoltura, Coldiretti e Cia dell'Umbria e di Terni. Sul fronte economico, l'accordo prevede un incremento retributivo complessivo del 5,5% sugli stipendi, una misura considerata un risultato tangibile e significativo per la categoria professionale.
Innovazioni e dettagli dell'accordo
Un elemento di forte innovazione, riconosciuto dalle parti firmatarie, è l'aggiornamento della classificazione del personale. Questa importante modifica introduce nuove modalità di inquadramento per i quadri e gli impiegati agricoli. È stata concordata per rispondere alle esigenze di modernizzazione del comparto e per adeguare le figure professionali alle attuali dinamiche del settore agricolo.
L'accordo si inserisce nel quadro delle relazioni sindacali territoriali, rappresentando un punto di riferimento essenziale per la gestione dei rapporti di lavoro nei prossimi quattro anni, coprendo sia gli aspetti economici che quelli normativi.
Il ruolo di Confagricoltura Umbria
Confagricoltura Umbria si conferma una delle principali organizzazioni di rappresentanza e tutela delle imprese agricole della regione. L'associazione svolge un ruolo attivo e strategico nella negoziazione contrattuale, nell'assistenza tecnica e nella promozione delle innovazioni nel settore. Attraverso la sua partecipazione ai tavoli di contrattazione, Confagricoltura Umbria contribuisce in modo determinante alla definizione degli accordi collettivi che regolano i rapporti di lavoro in agricoltura, come dimostrato dal recente rinnovo del contratto per i quadri e impiegati agricoli.
La sigla dell'accordo presso la sede di Perugia costituisce un passaggio rilevante per l'intero settore agricolo regionale, coinvolgendo attivamente e in modo collaborativo sia le organizzazioni sindacali che le principali associazioni datoriali operanti sul territorio.