L'inserimento nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) rappresenta uno degli appuntamenti più importanti per migliaia di aspiranti docenti che desiderano ottenere incarichi nelle scuole italiane. Le GPS costituiscono infatti lo strumento attraverso cui gli Uffici scolastici provinciali assegnano una parte significativa delle supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche.

L'accesso alle graduatorie è riservato ai candidati in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente, che devono presentare la domanda esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma del Ministero dell'Istruzione e del Merito.

Durante la procedura è fondamentale compilare con attenzione ogni sezione, indicando correttamente titoli di studio, servizi prestati, eventuali titoli culturali e professionali e tutte le informazioni utili per il corretto calcolo del punteggio.

GPS, ultimi giorni per presentare la domanda: ecco cosa fare prima della scadenza

È iniziato il conto alla rovescia per migliaia di aspiranti docenti chiamati a presentare la domanda di inserimento, aggiornamento o trasferimento nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS). La scadenza è prevista per il prossimo 29 luglio, risulta fondamentale non ridursi alle ultime, in quanto, l'elevato numero di accessi alla piattaforma Istanze Online potrebbe rallentare le operazioni di compilazione e di inoltro della domanda.

La scelta delle preferenze telematica permette agli aspiranti di indicare le proprie preferenze. In questa fase il candidato può scegliere:

  • le scuole, i comuni o i distretti in cui è disponibile ad accettare un incarico;

  • il tipo di contratto (31 agosto, 30 giugno o entrambe le tipologie);

  • le classi di concorso e i posti per i quali possiede i requisiti;

  • la disponibilità per posti comuni, sostegno o particolari tipologie di posto, se previste.

La compilazione delle preferenze è un momento particolarmente delicato: il sistema assegna gli incarichi seguendo l'ordine di graduatoria e le preferenze espresse dal candidato. Le sedi non indicate non potranno essere assegnate.

L'assegnazione degli incarichi

Conclusa la raccolta delle preferenze, il sistema informatizzato procede all'attribuzione delle supplenze. Per ogni aspirante verifica la posizione in graduatoria, la disponibilità dei posti e le preferenze inserite.

L'assegnazione avviene nel rispetto dell'ordine di graduatoria: chi ha un punteggio più elevato viene esaminato prima degli altri e ottiene la prima sede disponibile tra quelle indicate nella domanda.

Pubblicazione degli esiti

Al termine delle elaborazioni gli Uffici scolastici pubblicano gli esiti delle nomine. Ogni docente può verificare se è destinatario di un incarico e conoscere la scuola assegnata, la tipologia di posto e la durata del contratto.

Dopo la pubblicazione, il docente deve prendere servizio nella data indicata dall'amministrazione scolastica. La mancata presa di servizio senza giustificato motivo può comportare le conseguenze previste dalla normativa, comprese specifiche sanzioni per le successive procedure di conferimento delle supplenze.

Le nomine successive

Non tutti i posti vengono assegnati con il primo turno. Nel corso dell'estate e anche dopo l'inizio dell'anno scolastico possono essere effettuati ulteriori scorrimenti delle graduatorie per coprire rinunce, nuove disponibilità o posti che si rendono vacanti.

Per questo motivo è importante continuare a monitorare i siti degli Uffici scolastici provinciali e le comunicazioni ufficiali, perché nuove convocazioni possono essere pubblicate anche dopo il primo turno di nomina.