La produzione nei principali stabilimenti italiani di Electrolux si è fermata bruscamente il 23 settembre 2026 a causa di un guasto tecnico ai server europei della multinazionale svedese. L'interruzione ha avuto immediate ripercussioni: i lavoratori del turno mattutino dello stabilimento di Porcia, in provincia di Pordenone, sono stati rimandati a casa. L'azienda stessa ha comunicato ai dipendenti e alle Rappresentanze Sindacali Unitarie (Rsu) la causa del blocco, specificando che «a causa di un guasto tecnico ai server europei, la produzione è interrotta».
Il personale direttamente coinvolto da questo improvviso disservizio è stato posto in cassa integrazione, con la sola eccezione degli addetti alla manutenzione, rimasti operativi. Il problema ha colpito l'intera linea produttiva di due siti chiave: Porcia, in provincia di Pordenone, e Susegana, in provincia di Treviso, dove l'attività è completamente bloccata. Negli stabilimenti di Cerreto d’Esi, in provincia di Ancona, e di Forlì, l'attività procede a singhiozzo, indicando un funzionamento parziale. Lo stabilimento di Solaro, in provincia di Milano, risulta invece pienamente operativo e non ha subito interruzioni.
Il futuro dei turni di produzione
I vertici aziendali di Electrolux si sono riuniti con urgenza per monitorare l'evoluzione di questo complesso disservizio informatico internazionale.
L'attenzione è concentrata sulle prossime ore e, in particolare, sulla possibilità di riprendere le attività per il secondo turno di produzione. L'operatività di tale turno è strettamente legata alla capacità del team IT globale di ripristinare il sistema informatico compromesso. La comunicazione interna ha chiaramente collegato lo stop produttivo esclusivamente al guasto tecnico ai server europei, senza fornire ulteriori dettagli sulla natura o l'entità del malfunzionamento.
Il fermo ha avuto un impatto diretto sui lavoratori del turno mattutino nei siti interessati, che sono stati rimandati a casa. La decisione di ricorrere alla cassa integrazione è stata applicata al personale la cui attività è stata interrotta.
La multinazionale svedese Electrolux rappresenta un'importante realtà occupazionale in Italia, dando lavoro a circa 4.500 persone. Questo numero evidenzia la significativa dimensione del gruppo nel Paese e l'ampiezza dell'impatto di un blocco produttivo che coinvolge più stabilimenti.
I siti produttivi italiani di Electrolux
Il gruppo Electrolux gestisce in Italia diversi siti produttivi, ognuno specializzato in specifiche linee di elettrodomestici. Lo stabilimento di Porcia è dedicato alla produzione di lavatrici e lavasciuga, mentre quello di Susegana si concentra su frigoriferi e congelatori. A Forlì, le linee produttive sono focalizzate su forni e piani cottura, e a Solaro si producono lavastoviglie. Lo stabilimento di Cerreto d