Le nomine dei docenti per le supplenze dell’anno scolastico 2026/2027 stanno entrando nella fase più importante. Dopo le procedure di assegnazione attraverso le graduatorie provinciali, le scuole procedono progressivamente alla copertura dei posti rimasti disponibili, utilizzando le Graduatorie d’Istituto (GI) secondo le regole previste dalla normativa sulle supplenze.
Il quadro di riferimento per il biennio 2026/27 e 2027/28 è l’Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, con la quale il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha disciplinato l’aggiornamento e il rinnovo delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) e delle corrispondenti Graduatorie d’Istituto.
Prima le GPS, poi le Graduatorie d’Istituto
Per comprendere come vengono assegnate le supplenze occorre distinguere le diverse procedure.
Le GPS sono graduatorie provinciali utilizzate principalmente per il conferimento delle supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche. Le nomine vengono effettuate attraverso procedure gestite dagli Uffici scolastici territoriali, sulla base delle disponibilità comunicate dalle scuole e delle preferenze espresse dagli aspiranti.
Quando rimangono posti che non è stato possibile coprire attraverso le procedure provinciali, le disponibilità possono essere restituite alle istituzioni scolastiche, che procedono allo scorrimento delle proprie Graduatorie d’Istituto.
Quando si viene chiamati dalle GI
La Graduatoria d’Istituto è collegata alle scuole indicate dall’aspirante nella domanda. Lo scorrimento avviene secondo la posizione occupata dal docente e la fascia di appartenenza.
In linea generale, la I fascia comprende gli aspiranti inseriti nelle graduatorie ad esaurimento per il relativo insegnamento; la II e la III fascia sono collegate alle graduatorie provinciali secondo le modalità stabilite dalla normativa vigente.
La scuola consulta gli aspiranti in ordine di graduatoria per la specifica classe di concorso o tipologia di posto e procede alla convocazione dei candidati individuati.
I docenti che vogliono controllare la propria posizione nelle Graduatorie d’Istituto 2026/27 possono utilizzare i servizi online messi a disposizione dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.
La consultazione avviene attraverso il portale dedicato alle Graduatorie d’Istituto, dove l’aspirante può verificare i dati relativi alla propria domanda e alle graduatorie nelle quali risulta inserito. Il servizio ministeriale consente di visualizzare le informazioni relative alle graduatorie d’istituto e alle sedi indicate.
Quali supplenze possono essere assegnate
Le nomine possono riguardare diverse tipologie di disponibilità. Tra queste rientrano le supplenze fino al 31 agosto, quelle fino al 30 giugno e le supplenze temporanee, comprese quelle necessarie per sostituire docenti assenti.
Non tutte le disponibilità, quindi, hanno la stessa durata. Il docente deve controllare attentamente la data di inizio e di termine dell'incarico, il numero di ore settimanali, la sede di servizio e la classe di concorso.
Particolare attenzione va prestata anche agli spezzoni orari: una convocazione può riguardare una cattedra completa oppure un numero inferiore di ore.
Come arriva la convocazione
La convocazione deve contenere le informazioni necessarie per consentire al docente di valutare l’incarico. L’aspirante deve quindi controllare regolarmente i canali attraverso i quali le scuole comunicano le disponibilità e rispettare rigorosamente il termine indicato per rispondere.
La mancata risposta o la rinuncia possono produrre conseguenze diverse a seconda della procedura utilizzata e della tipologia di supplenza. Per questo motivo è fondamentale leggere integralmente l’avviso della scuola prima di accettare o rinunciare.
Le nomine da Graduatorie d’Istituto sono già iniziate
Le operazioni sono già in corso in diversi territori, ma non esiste una data unica nazionale per tutte le scuole.
La tempistica varia infatti in base alla provincia, alle disponibilità rimaste dopo le nomine da GPS, alle rinunce e all’eventuale esaurimento delle graduatorie. Gli Uffici scolastici stanno pubblicando gli esiti delle procedure provinciali e, dove rimangono posti da coprire, le scuole possono procedere con le successive operazioni.
Per questo motivo un docente può essere già stato convocato in una provincia mentre, in un’altra, le operazioni da GPS sono ancora in corso.
Cosa devono fare i docenti
Chi è inserito nelle Graduatorie d’Istituto deve controllare con attenzione le comunicazioni delle scuole e verificare le eventuali convocazioni ricevute.
È importante avere a disposizione una casella di posta elettronica regolarmente consultata e verificare anche gli avvisi pubblicati sui siti degli istituti scolastici. In caso di convocazione bisogna controllare classe di concorso, sede, numero di ore, durata del contratto, data e ora entro cui rispondere.
Le nomine continueranno quindi anche nelle prossime settimane, perché il sistema delle supplenze deve coprire progressivamente le disponibilità che si presentano nel corso dell’anno scolastico.