Mancano pochi giorni al Salone di Ginevra, in programma dal 7 al 17 marzo, e le voci su quello che sarà mostrato al pubblico da Alfa Romeo si fanno più concrete e insistenti. Il gruppo Fca capitanato dal ceo Mike Manley non vuole certo rendere improduttiva la più importante kermesse motoristica europea, e le novità più interessanti del gruppo si concentreranno sul brand Alfa Romeo. Il 'biscione' ha promesso una vera sorpresa presso il suo stand, che secondo gli analisti dovrebbe coincidere con un prototipo dell'atteso C-Suv da produrre a Pomigliano d'Arco a partire dal 2020.

Si tratta di un modello molto importante per Fca, che potrebbe fare decollare le vendite non brillantissime del 'biscione'. Il Salone di Ginevra diventerà il palcoscenico dal quale esporre al pubblico un prototipo che, come proporzioni e aspetto generale, sarà vicino al futuro modello di serie. Catturare pareri e opinioni, in modo da correggere e limare alcuni dettagli, sarebbe l'obiettivo. Di certo questa operazione è anche un segnale dei manager verso i sindacati, i concorrenti, i fornitori, gli analisti di mercato e i clienti, un messaggio chiaro sul fatto che Fca sta lavorando a diversi nuovi modelli, che avranno un impatto sul mercato a partire dal 2020.

Immaginando lo stand Alfa Romeo a Ginevra

Altre informazioni sulle novità Alfa Romeo a Ginevra aiutano a immaginare uno stand davvero suggestivo, al centro del quale potrebbe essere esposta la monoposto di Formula 1 Alfa Romeo Racing, che concorrerà per il titolo al prossimo mondale e ha già iniziato i test di sviluppo in pista, con risultati promettenti.

A fianco di questa bandiere tecnologica e di immagine, il 'biscione' potrebbe esporre due modelli che anticipano il futuro della casa, la Giulia e lo Stelvio mild-hybrid. Queste due vetture sono attese per mandare in pensione alcune unità benzina colpite recentemente dalla normativa sull'ecotassa. Originariamente, le varianti mild-hybrid dovevano arrivare a fine anno: non stupirebbe una tabella di presentazione anticipata.

Dovrebbe esserci anche il restyling 2019 della Giulietta, così da prolungare la vita commerciale del modello fino all'arrivo del C-Suv, nel 2020. Il posto d'onore, come detto, sarà però per il nuovo suv, la cui presentazione potrebbe essere messa in rilievo giocando d'anticipo, con una presentazione alla stampa il 5 marzo. Non ci sono idizi concreti, purtroppo, sul suv di segmento E e sulle coupè Alfa Romeo previste nel piano industriale illustrato lo scorso giugno da Sergio Marchionne. Non stupirebbe una loro assenza a Ginevra, ma importa capire se la loro produzione è comunque confermata.