La MotoGP si prepara a fare il suo attesissimo ritorno in Brasile, un evento che segna la fine di un’assenza durata oltre vent’anni dal calendario del Motomondiale. Il Gran Premio si terrà il 22 marzo 2026 presso l’iconico Autódromo Internacional Ayrton Senna di Goiânia.
Il circuito di Goiânia e la sua storia nel Motomondiale
L’Autódromo Internacional Ayrton Senna di Goiânia, inaugurato nel 1974 e intitolato al leggendario campione brasiliano, tornerà a ospitare una tappa del Motomondiale. Questa pista ha già fatto parte del circuito iridato nelle edizioni del 1987, 1988 e 1989, lasciando un segno nella storia delle due ruote.
Successivamente, la massima categoria del motociclismo si spostò in altre sedi brasiliane: prima a Interlagos nel 1992 e poi a Rio de Janeiro, sul tracciato di Jacarepaguá, dove rimase dal 1995 al 2004. Il rientro a Goiânia rappresenta dunque un significativo capitolo nella storia del motociclismo sportivo in Sudamerica.
Dettagli e accordi del Gran Premio brasiliano
Il Gran Premio del Brasile sarà la seconda prova del campionato 2026, assumendo un ruolo di rilievo nel calendario e sostituendo la tappa argentina. Tutte le gare si svolgeranno nella giornata di domenica 22 marzo 2026, su un tracciato che misura 3,835 km e presenta un mix equilibrato di 12 curve, combinando rettilinei veloci e sezioni più tecniche che promettono spettacolo.
L’organizzazione dell’evento è il risultato di un importante accordo quinquennale siglato tra MotoGP, il governo dello stato di Goiás e la società Brasil Motorsport, garantendo la presenza del Gran Premio fino al 2030.
Un ritorno strategico per la MotoGP
La conferma ufficiale del ritorno della MotoGP in Brasile è stata annunciata da Dorna Sports, in stretta collaborazione con il governo di Goiás e Brasil Motorsport, consolidando un contratto che copre il periodo dal 2026 al 2030. La scelta di Goiânia come sede del Gran Premio non è casuale, ma risponde a una chiara strategia: espandere il pubblico e rafforzare la presenza della categoria in Sudamerica, un mercato considerato chiave per lo sviluppo e la popolarità della MotoGP.
Il calendario del 2026 vede il GP del Brasile posizionato come seconda gara stagionale, precedendo appuntamenti importanti come il GP delle Americhe ad Austin e il GP del Qatar. Per accogliere al meglio l’evento, il circuito di Goiânia è stato oggetto di significativi interventi di adeguamento, volti a rispettare i più recenti e stringenti standard di sicurezza della FIM, assicurando così un’esperienza di gara sicura e avvincente per piloti e spettatori.