Una gara rocambolesca a Monza, con tanti colpi di scena ma a spuntarla è sempre lui: Andrea Kimi Antonelli. Parte dal fondo e recupera, l'ultimo italiano a vincere qua era Ludovico Scarfiotti con la sua Ferrari nel 1966.
Incubo Ferrari, troppi errori
Si chiude nel peggiore dei modi il fine settimana a Monza per il cavallino rampante: alla prima variante Charles butta fuori il suo compagno di scuderia e il giro dopo finisce fuori alla parabolica. Hamilton, invece, ritorna in pista, ci prova, si lamenta delle gomme ma dal muretto non c'è alcun segnale: sesta posizione.
L'impressione, anche dalle tribune, è che si potesse fare di più; magari rientrare ai box sotto virtual proprio come ha fatto Antonelli. Il podio era alla portata ma, a quanto pare il muretto la pensava in altro modo e, il rischio non preso, ha rovinato la domenica della rossa che non ha onorato la livrea portata in pista qua in Italia. Tanto lavoro da fare, con un Leclerc deluso che ha lasciato l'autodromo ancora prima della fine della gara, e con un Vasseur che ora deve placare le scintille tra i due piloti della rossa e che ai microfoni di Sky ha affermato: "Monza era la gara più complicata per noi ma non pensavo in questo modo, è andata peggio del previsto" e sui piloti ha aggiunto "nulla da dire, ne parleremo".
Prossimo appuntamento a Madrid dove, tra l'altro, Ferrari ha già mosso i primi passi con qualche e test: forse potremmo vedere un cavallino all'attacco e, magari, più coraggioso.
Kimi sei leggenda, ora manca solo il mondiale
Altra giornata da ricordare in casa Antonelli. Parte dietro a tutti, vola, rischia, insiste e recupera anche il suo compagno di scuderia passandolo in pista e continuando a spingere, senza bisogno, fino al traguardo. Così Kimi ha conquistato il Gran Premio di Italia: era dal 1966 che un italiano non riusciva nell'impresa. Non solo; infatti il pilota Mercedes ha registrato un nuovo record diventando il primo italiano a vincere sette gran premi in un solo mondiale e, con questa, porta l'Italia a 50 vittorie in Formula 1.
Non solo, infatti è diventato il pilota più giovane a vincere un GP di casa, il primo italiano sul podio a Monza dal 2005 sottolineando nuovamente, tutto questo partendo dalla 19° casella in griglia. Insomma, fin qui una stagione da sogno anche se ancora lunga per cantare vittoria ma la sensazione è solo una: Antonelli può farcela. Anche Toto Wolff ha voluto celebrare questa vittoria affermando che "Voi italiani siete sempre eccitati" proseguendo poi "il suo segreto è saper gestire la pressione in un modo incredibile, quasi inspiegabile, ma per diventare come Senna la strada è ancora molto lunga".