L'amministrazione capitolina di Roma ha intrapreso una serie di interventi volti a ridurre significativamente gli accessi autorizzati alla Zona a Traffico Limitato (ZTL) del centro storico, portando a una diminuzione complessiva di oltre 130mila permessi. Questa strategia mira a decongestionare l'area e migliorare la circolazione.

Le misure, già operative, includono l'eliminazione di 72.400 permessi precedentemente collegati ad auto elettriche e di 20.000 permessi intestati a persone disabili decedute, entrambe attive dal 1° luglio. A queste si sono aggiunti, dal 22 agosto, ulteriori 37.700 permessi relativi alle terze auto associate ai contrassegni disabili, portando il totale dei permessi revocati a oltre 130.000.

Il piano di intervento si estende anche alla regolamentazione della distribuzione delle merci. Un'ordinanza sindacale impone, dal 7 settembre al 7 dicembre 2026, un divieto temporaneo di accesso e sosta per i veicoli merci nel centro storico. Tale divieto sarà in vigore nella fascia oraria compresa tra le 8 e le 18, lasciando comunque disponibili le consegne durante la fascia serale.

Il divieto temporaneo per i veicoli merci

L'assessore alla Mobilità Eugenio Patanè ha spiegato che il provvedimento è legato a una "circostanza precisa e limitata nel tempo". La decisione è motivata dalla presenza di una concentrazione eccezionale di cantieri nell'area del centro storico, tra cui spiccano quello della Metro C a Piazza Venezia e numerosi interventi sui sottoservizi.

In questo contesto, il carico e scarico merci nelle ore di punta è stato identificato come un fattore che incide negativamente sulla fluidità della circolazione in spazi già ridotti.

Il divieto di accesso e sosta per i veicoli merci, valido tra le 8 e le 18 nel periodo specificato, non esclude del tutto le operazioni di consegna. Come sottolineato, la fascia serale rimane interamente utilizzabile per tali attività. Questo intervento si inserisce in un più ampio quadro di misure avviate dall'amministrazione per la decongestione del centro storico.

Le nuove regole per i contrassegni disabili

Dal 22 agosto 2026 sono entrate in vigore a Roma nuove disposizioni per l'accesso alla ZTL del centro storico e alle corsie preferenziali per i veicoli associati al Contrassegno Unico Disabili Europeo (CUDE).

Secondo le nuove norme, ogni contrassegno può essere associato a un massimo di due targhe, una definita principale e una secondaria. Tuttavia, l'accesso alla ZTL è consentito esclusivamente al veicolo collegato alla targa principale.

Questa nuova disciplina sulle terze targhe ha un impatto significativo, riguardando circa 37.770 veicoli che in precedenza potevano accedere con una targa non principale. La misura, che rientra nel più ampio piano di riduzione degli accessi, contribuisce alla decongestione del centro storico di Roma.