Il 4 febbraio 2018 è stato organizzato un evento imperdibile dall'associazione Divago, volto a scoprire la storia sui Longobardi. La mostra si terrà a Napoli presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli e sarà guidato da approfondimenti multimediali: ologrammi, video e touch-screen. Questo viaggio è alla scoperta di un popolo che ha cambiato il corso della storia e prevede tre tappe. La prima si è conclusa a Pavia, la seconda è iniziata a Napoli il 15 dicembre 2017 e terminerà il 25 marzo 2018, mentre da aprile a giugno sarà possibile partecipare al Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo.

Un vero e proprio evento internazionale.

Saranno esposte 300 opere, che vedono coinvolte più di 80 musei ed enti prestatori e numerosissimi studiosi attivi nelle ricerche. Il primo appuntamento, con L'associazione Divago, è domenica 4 febbraio all'ingresso del MANN alle ore e 11.00, mentre il secondo alle ore 16.00. La visita sarà guidata da esperti, un archeologo ed uno storico dell'arte che già da anni lavorano in attività di ricerca e scavo presso il plesso di fondazione longobarda San Vincenzo al Volturno ( proprio da qui provengono molti dei reperti esposti all'interno del museo). Gli esperti saranno a completa disposizione dei visitatori, per rispondere ad eventuali domande e curiosità. Il biglietto al museo è gratuito, serve solo prenotarsi il giorno prima della visita entro le ore 19.00. C'è inoltre la possibilità di avere una visita guidata (autorizzata dalla Regione Campania), che in questo caso è a pagamento: 10 euro per gli adulti, per i bambini dai 13 ai 15 anni è previsto un costo di 5 euro, mentre al di sotto dei 12 anni l'ingresso è gratuito.

Ma chi erano i Longobardi?

I longobardi erano una popolazione germanica. Tra il II e il VI secolo arrivarono in Italia come protagonisti di una lunga migrazione. Il Regno dei Longobardi fu costituito tra il 568 e il 774, con capitale a Pavia. Crearono nel 568 un primo nucleo insediativo: Longobardia major ( nel centro-nord) e pochi anni a seguire il duca di Zottone , occupando Benevento, diede vita alla Longobardia minor (nel centro-sud). Il regno riunificò la penisola italiana per la prima volta e per tale ragione fu anche chiamato: Regno di tutta l'Italia.

Ecco di cosa si occupa l'associazione culturale Divago

Divago è un'associazione che ha come finalità la promozione del turismo e delle attività culturali. Si pone come obiettivi: la valorizzazione della cultura, dei musei, dell'arte e di tutte le sue forme, come la musica e il teatro. Si occupa anche della salvaguardia gastronomica ed ecologico/ambientale al fine di sviluppare il turismo in tutta la regione Campania. Il team che fa parte di Divago è composto da persone con differenti competenze in ambiti artistici ma anche pubblicitari e di organizzazioni di eventi storico-artistici, architettonici e linguistici.

L'associazione organizza a Napoli itinerari per valorizzare la città e farla conoscere non solo dai turisti ma anche dagli stessi napoletani, proponendo percorsi alternativi ai circuiti tradizionali e dando in questo modo l'occasione di scoprire beni monumentali fino a prima sconosciuti.