'Sinatra', l'ultimo disco ufficiale di Gué Pequeno, pubblicato con la 'Billion Headz Money Gang' di Sfera Ebbasta e Charlie Charles lo scorso 14 settembre, diventerà molto presto una Serie TV, ambientata a Napoli, che verrà trasmessa dalla nota piattaforma di streaming video TimVision, la stessa che qualche tempo fa ha mandato in onda una mini-serie sulla Dark Polo Gang.

Le prime informazioni sulla serie

La serie, che si intitolerà 'Sinatra', proprio come l'album dell'iconico rapper milanese, verrà diffusa a partire dal prossimo 21 novembre, e stando ai primi comunicati ufficiali l'atmosfera sarà in tutto e per tutto fedele all'album pubblicato dal Golden Boy del Rap italiano a settembre.

Non perdere gli ultimi aggiornamenti Segui il Canale Serie TV

'Sinatra' sarà composta complessivamente da tre diversi episodi, che verrano trasmessi con cadenza settimanale, fino al 5 dicembre 2018.

La mini-serie è il frutto di una co-produzione firmata Studio+ e Universal Music, è stata integralmente ambientata a Napoli [VIDEO], e vedrà la partecipazione di svariati attori originari della città.

Ad affiancare Gué Pequeno ci saranno infatti Vincenzo Antonucci, Simone Borrelli ed Emanuele Vicorito, tutti provenienti dal teatro sociale del capoluogo campano, mentre invece i produttori esecutivi sono Maurizio Vassallo e Bernardo Barilli. La scrittura della sceneggiatura è stata invece affidata a Ezio Abbate, che ha sviluppato un'idea originale di Maurizio Ridolfo. Alla regia Pepsy Romanoff e Jansen&Rodriguez.

L'amore di Guè Pequeno per Napoli

L'autore di bravo ragazzo non ha mai fatto mistero del suo amore per la città partenopea, testimoniato nel corso degli anni dalle sue innumerevoli collaborazioni con artisti napoletani. In una recente intervista concessa proprio nel capoluogo campano [VIDEO], Gué ha voluto ancora una volta spiegare cosa lo affascina della città, che ha definito 'unica in Italia'.

Queste le sue parole:

"Mi piace Napoli, mi piace il napoletano e mi piace la napoletana (ride, ndr). Mi piace la musica, la cultura, la città, perché è unica nel suo genere. Non è che vai a Firenze e ci sono i cantanti fiorentini. E' una città a sé stante, dove vado volentieri, ed ho un sacco di amici. Molti rapper napoletani sono tra i miei preferiti in tutta Italia, e mi trovo bene anche con i cantanti, ho tanti amici sinceri. [...] Il mio preferito probabilmente è Franco Ricciardi, il suo percorso nella musica napoletana è un po' come il mio nell'hiphop italiano, è uno che ha iniziato tantissimo tempo fa ed è sempre riuscito a rinnovarsi".