Balotelli non ci sta ma è lui il bersaglio prediletto dalla stampa sul quale riversare la delusione per l'uscita dal mondiale. Il ragazzo sul suo account Twitter esprime senza mezzi termini il suo pensiero: "Ho 23 anni e non ho scelto di essere italiano. L'ho voluto fortemente perché sono nato in Italia e ho sempre vissuto in Italia" poi continua: "A livello caratteriale non ho sbagliato niente".



Mario è convinto di aver avuto un atteggiamento mentale positivo, adatto al mondiale. Qualcuno però non è molto d'accordo con lui, trattasi di un politico, Matteo Salvini. A quest'ultimo non è piaciuto l'attacco che Balotelli ha sferrato nei confronti degli italiani: "Forse, come dite voi, non sono italiano", "gli africani non scaricherebbero mai un loro fratello.

Mai. In questo noi NEGRI, come ci chiamate voi, siamo anni luce avanti. Vergogna non è chi può sbagliare un gol, o correre di meno o di più. Vergognose sono queste cose. Italiani veri! Vero?".

La replica di Matteo Salvini della Lega è stata perentoria, il politico italiano non ha gradito i toni utilizzati dall'attaccante della nostra nazionale e per questo sul suo profilo facebook ha scritto: "Se il signor Balotelli ha dei problemi, li risolva da adulto e non si inventi gli 'italiani cattivi' che l'hanno con i 'negri'. Non è il colore della pelle a fare la differenza, in campo e fuori, ma sono l'impegno, la correttezza, lo spirito di gruppo e l'umiltà che lui non dimostra. Mario, con tutti i soldi che guadagni, taci e chiedi scusa.

Punto".

Le parole di Matteo Salvini sono forti tanto quanto quelle di Mario Balotelli però una cosa viene spontanea pensarla: possibile che proprio la Lega abbia sentito il bisogno di difendere il patriottismo italiano e che si sia sentita offesa perché Balotelli ha detto che gli italiani chiamano la gente di colore 'negri'?

Se venisse fatto un sondaggio fra gli italiani probabilmente sono proprio quelli della Lega che utilizzano il termine 'negri'.



Magari Matteo vuole far cambiare rotta al suo partito e non vuole spezzare l'Italia in due come qualche tempo fa si blaterava. Ad ogni modo, la speranza è che il suo messaggio per Balotelli possa rappresentare un segnale positivo per questo partito, un vero cambio di rotta, tipo un'inversione a U, solo in questo modo la destra italiana, vittima di un crollo di consensi, ha qualche speranza di vedersi rappresentata in parlamento.





C'è un estremo bisogno di civiltà, di unione, di tolleranza e di solidarietà, anche nei confronti di chi sbaglia e ha 23 anni. Mario Balotelli purtroppo ha sbagliato, ma prima di correggere gli altri bisognerebbe guardare in casa propria, dove c'è molto da correggere...

Le parole di Salvini sono apprezzabili e condivisibili, sembra semplicemente strano sentirle dire da un esponente della Lega. Voi cosa ne pensate?

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