Una vera e propria beffa per tutti i ragazzi che a giugno dovranno sostenere l'esame più temuto di sempre, la maturità. Dal prossimo anno saranno apportati diversi cambiamenti, secondo l'opinione generale queste modifiche agevoleranno moltissimo gli studenti di tutta Italia, non mancano però le critiche, in molti hanno definito questa nuova riforma dannosa per la formazione e la crescita personale dei giovani.

Cosa cambierà?

Sono molte le novità apportate dalla buona scuola, in primis è stato totalmente modificato il requisito principale per accedere all'esame, non sarà più necessario che lo studente raggiunga la sufficienza in tutte le materie ma che abbia una media pari o superiore al 6, quindi per la prima volta si potrà arrivare alla maturità pur avendo delle insufficienze in pagella.

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Oltre al raggiungimento di tale media il ragazzo dovrà superare durante l'anno diverse prove invalsi, esse saranno: matematica, inglese, italiano e la materia di indirizzo. Il credito che il giovane cumulerà nell'arco del triennio influirà maggiormente sul voto finale, anche la condotta avrà una ruolo importante, infatti essa farà media con le altre materie. Un'altra novità che farà felici gli studenti di tutta Italia è sicuramente l'abolizione della tanto temuta terza prova, l'esame quindi avrà soltanto due scritti e l'orale, esso sarà presieduto da una commissione mista, in passato si era vociferato di un'esclusione dei commissari esterni, pare che al momento ciò non avverrà.

Una riforma molto criticata

Secondo l'opinione generale questa riforma non è la scelta giusta per lo sviluppo e la crescita personale dello studente, in molti ritengono che subire così tante agevolazioni possa abbassare ulteriormente il livello degli studenti italiani. Lo scopo della buona scuola è quello di cercare di far inserire i ragazzi il prima possibile nel mondo del lavoro, La riforma entrerà in vigore dal prossimo anno scolastico, una vera e propria beffa per coloro che sosterranno gli esami il prossimo giugno!

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