Lionel Messi ha detto ormai addio alla Catalogna. L'asso argentino si trova già a Parigi, dove ha appena cominciato gli allenamenti col Psg e sembra essersi gettato alle spalle le lacrime versate a Barcellona.

Messi al Psg

Nonostante le differenze d'eco nell'approdo di Messi capitale francese rispetto a quando - nel 2017 - l'arrivo di Neymar aveva prodotto forse maggiore "spettacolo", non mancano i primi effetti positivi dall'arrivo della pulce sudamericana. Stando ai media spagnoli, Messi ha infatti già portato alla casse del Psg alcuni milioni di euro attraverso la vendita delle magliette col suo nome.

Presentazioni a parte, dunque, a fare la differenza oggi è proprio il business e Messi fa parte anche di questo. Ma se da un lato Parigi è in fibrillazione - in attesa del debutto ufficiale dell'attaccante argentino in Ligue 1 - da un altro invece c'è un'altra città non "molto lontana" che ancora piange il suo idolo. L'estate 2021 ha riportato il turismo nella capitale catalana, seppur con qualche limitazione, mentre i tifosi del Barcellona hanno a lungo coltivato un solo pensiero: vedere Messi rimanere nel club che lo ha cresciuto. E invece, come tutte le più grandi storie d'amore, anche la relazione fra le Pulce e i blaugrana è terminata, lasciando così senza parole tifosi e compagni di squadra.

A Barcellona c'è chi spera in un ritorno di Messi in futuro da dirigente

Messi ha rappresentato per anni il carattere catalano, operoso e rivoluzionario capace di erigersi a simbolo di un'intera città. Anche se non padroneggia il catalano e il suo accento è più andaluso, Lionel ha saputo utilizzare un linguaggio universale: l'attaccamento alla maglia.

Ecco perchè, contrariamente a ciò che si possa pensare, i tifosi del Barcellona non dimenticano la stima per lui e continuano a rimpiangerlo, gettando la colpa su una società che non ha saputo trattenerlo già da un anno a questa parte.

Ora è tempo però di nuovi obiettivi e nuovi traguardi da raggiungere e Lionel, galvanizzato dall'affetto di un nuovo pubblico, potrà forse nuovamente fare la differenza anche in Europa e poi magari un giorno - da vincente - tornerà nella città catalana per fare la promessa di rimanere tra le file dirigenziali.

In effetti è difficile immaginare Messi lontano da Barcellona per troppo tempo e chissà che un giorno, in futuro, la Pulce non voglia davvero provare a diventare un dirigente della società che ha contribuito a rendere grande da giocatore.

Vedere Lionel Messi ai vertici del club blaugrana è per ora solo una suggestione, anche se forse nella mente dei tifosi potrebbe essere più di una congettura, visto che in questi anni - secondo alcuni - ha dimostrato più lui l'attaccamento ai colori blaugrana che la società stessa. In fondo sperare non costa niente.