Mercoledì, 15 novembre 2017, a partire dalle 17:30, si aprirà la nuova settimana artistico-pittorica della kermesse "Motor Village in Arte", giunta alla sua 5^ bipersonale. Questa volta, ad esporre, saranno ancora due donne, Eugenia Affronti e Cristina "Crista" Patti: due artiste straordinarie, dagli stili originali, riconoscibili ed inconfondibili, che tracciano personalità artistiche molto diverse e particolari. A lasciare loro il testimone, le uscenti Mariella Ramondo e Barbara Terrana, protagoniste di pittura e collage della settimana appena conclusa.

A coordinare i lavori, il direttore artistico Giovanni Messina con la gentile concessione degli spazi espositivi del Motor Village Palermo (Via Imperatore Federico, 79) a cura del Direttore Fabio Blandino e di Veronica La Fata.

L'arte è 'Fimmina'

La settimana appena terminata ha visto esporre due notevoli esponenti palermitane della pittura e del collage, Mariella Ramondo e Barbara Terrana. Donne di grande talento artistico che, con incantevole maestria ed elegante raffinatezza stilistica, ha pregiato lo spazio espositivo del Motor Village di colore, luce e variegate sfaccettature cromatiche.

Un intrecciarsi di sacralità e misticamente coinvolgente, la pittura di Mariella Ramondo è stata capace di trascinare l'osservatore, attraverso le sue "mani misericordiose", in un universo parallelo, mistico e naturalistico al contempo, in un battito d'ali d'ape.

Barbara Terrana, invece, con i suoi collage, è riuscita a trasportare il fruitore in un mondo nuovo, diverso, nato dalle ceneri di un passato narrato, strappato al ricordo e che promette di rielaborare la realtà e trasportarli verso un orizzonte luminoso, fuori da ogni disumano agire.

Due artiste che, con la loro femminile espressività, hanno dato vita ad uno straordinario compendio visivo fatto di luci e ombre, ricche di fascino e magia.

Due artiste che, adesso, lasciano spazio e cavalletti ad altre due straordinarie donne dell'arte contemporanea palermitana: Cristina "Crista" Patti ed Eugenia Affronti. Artiste eclettiche, dallo stile inconfondibile ed innovativo che, della sicilianità, hanno fatto vessillo.

Cristina Patti, chiamata artisticamente "Crista", è una giovane e geniale pittrice, dallo stile unico, riconoscibile, un marchio di fabbrica.

Nel suo repertorio pittorico, si alternano melodiose alternanze tra fiabeschi scenari mistici, distese di elementi naturalistici e raffigurazioni morbidamente sinuose. Corpi fluttuanti che ondeggiano e si aggrovigliano su sé stessi in una danza di forme, colori e sfumature talmente coinvolgente da trascinare chiunque li osservi. La delicatezza e la purezza delle forme si alternano alla carnalità intrinseca dei soggetti rappresentati in un tango armonioso di tenerezza e sensorialità corporea. L'esaltazione dell'umana bellezza.

Eugenia Affronti, invece, viaggia un binario parallelo, ma su un treno diverso. La sua sicilianità è espressa nel modo più alto possibile e rende il suo stile unico ed assolutamente inconfondibile.

Ogni opera trasuda passione, vivacità e amore per la propria terra che esalta con estremo rigore stilistico, ma con la cura e l'attenzione ai dettagli di una madre col proprio figlio. Il suo simbolismo concettuale riassume con forza e con chiara determinazione ciò che la Sicilia rappresenta per l'artista: il centro di tutto, il fulcro di ogni cosa. Così, le sue donne ed i suoi paladini, le sue pale di fico d'India, i suoi mari, i suoi cannoli e le sue cassatine non rievocano solo le bellezze dell'Isola dell'estremo Sud Italia, ma trasmettono valori, credenze, tradizioni, cultura che fanno della Sicilia, il gioiello più brillante del Mediterraneo. I suoi volti, sono lo specchio di ogni siciliano e ne sono la raffigurazione più raffinata ed originale.