Amnistia e Indulto 2013, ultime novità: prevista marcia a Roma a Natale. Nel frattempo il premier Letta e il ministro Cancellieri sono al lavoro.

Dopo i richiami del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano rivolti al Parlamento per un pronto intervento in tema di amnistia e indulto, sembrano muoversi i primi passi; nel Consiglio dei Ministri svoltosi ad inizio settimana infatti si sono discusse nuovamente le riforme necessarie per risollevare la pessima situazione delle carceri italiane.

Nella giornata di martedì 17 dicembre è inoltre arrivata la notizia dell'avvio dei nuovi provvedimenti che permetteranno a 3000 detenuti di lasciare le celle e scontare il resto della pena attraverso gli arresti domiciliari e grazie all'uso di un braccialetto elettronico. Tra gli altri provvedimenti è utile evidenziare inoltre l'aumento da tre a quattro anni del limite di pena entro cui si potrà richiedere l'affidamento in prova.

Nonostante i pareri negativi ancora ampiamente diffusi tra i politici italiani sembra quindi che, grazie al lavoro del Presidente del Consiglio Enrico letta e del Ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri, si stiano muovendo i primi passi concreti a favore di amnistia e indulto come auspicato dal massimo garante italiano.

Si sono dimostrati certamente favorevoli alle nuove riforme ed alla apertura riguardo alle tematiche di amnistia ed indulto i Radicali che, dopo il sit-in di protesta organizzato poche settimane fa, ribadiranno la loro posizione con una manifestazione che attraverserà la città di Roma il 25 Dicembre.  

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