Scopriamo le intenzioni di voto elettorali degli italiani per partiti, divulgati da Piazzapulita del 20 gennaio 2014 ed elaborati da IPR Marketing.

Ma vogliamo porre l'attenzione sui Sondaggi politici dello stesso istituto rispetto alla probabile nuova legge elettorale partorita dopo l'incontro Renzi-Berlusconi che il leader PD ha battezzato simpaticamente "Italicum", e che vede la proiezione sulla distribuzione dei seggi alla Camera e gli eventuali ballottaggi incrociati fra Renzi, Berlusconi e Grillo.

Sondaggi elettorali IPR 20 gennaio 2014

  • PD 33,0%
  • M5S 21,0%
  • Forza Italia 20,0%
  • Nuovo Centrodestra 5,5%
  • Lega Nord 3,5%
  • UDC 2,5%

  • SEL 2,0%
  • Fratelli d'Italia 2,0%
  • Scelta Civica 1,0%
  • Altri partiti 9,5%
  • Indecisi + astenuti 39,0%

Sondaggi politici IPR, proiezioni seggi e ballottaggi con l'Italicum

Con la probabile nuova legge elettorale e seguendo le ultime intenzioni di voto precedentemente indicate ecco come sarebbero distribuiti i seggi alla Camera tenendo conto che l'Italicum prevede uno sbarramento dell'8% per coalizioni, del 5% per singoli partiti, e che il premio di maggioranza scatta solo in caso si superi il 35,0%.

Il Centrosinistra secondo gli ultimi sondaggi elettorali IPR, raggiungerebbe il 38,5% superando la soglia minima che gli permetterebbe di accedere al premio di maggioranza che lo porterebbe all'attribuzione di 346 seggi. Al Centrodestra con il 34,5%, ne toccherebbero 175, invece per il M5S con il 21,0%, i seggi sarebbero 109. Il resto della fetta della torta attribuito ai partiti fuori coalizione sarebbe pari al 6% e ovviamente senza seggi assegnati.

Ma cosa succederebbe invece in caso di ballottaggio al secondo turno con un mancato raggiungimento del 35%. Vediamo le 3 sfide possibili.

1) Renzi vs Berlusconi finirebbe 60% vs 40%, con il CSX vincente sul CDX

2) Grillo vs Berlusconi finirebbe 54% vs 46%, con il M5S vincente sul CDX

3) Renzi vs Berlusconi finirebbe 54% vs 46%, con il CSX vincente sul M5S