Riforme 2014, si scalda il dibattito politico: Beppe Grillo torna ad attaccare Matteo Renzi e Silvio Berlusconi mentre annuncia sul suo blog che non parteciperà "a manifestazioni di protesta organizzate la prossima settimana a Roma" come invece aveva annunciato su Facebook la senatrice del Movimento 5 stelle Barbara Lezzi. La manifestazione sulle riforme e contro l'accordo Renzi - Berlusconi del Movimento 5 stelle annunciata dalla Roma dalla senatrice Barbara Lezzi è in programma per martedì 15 luglio, ore 11 in Piazza Madama: " Saremo con Beppe a dare voce ai cittadini - ha postato la Lezzi sul social network - che non vogliono essere esclusi dalle istituzioni".

Riforme: Senato, legge elettorale: scontro aperto tra Grillo e Renzi

Nella partita della riforme, oltre alle riforme costituzionali e istituzionali - come la riforma del Senato della Repubblica e della legge elettorale - anche la riforma pensioni 2014 che dovrà modificare la riforma pensioni Fornero e sulla quale sta lavorando il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Giuliano Poletti che ha aperto alla pensione anticipata dopo la risoluzione del problema esodati e quota 96 scuola; la riforma giustizia della quale il ministro della Giustizia Andrea Orlando ha già fornito le linee guida avviando la consultazione online; la riforma scuola del ministro dell'Istruzione, università e ricerca Stefania Giannini, è già varata dal Governo Renzi la riforma Pa del ministro della Pubblica amministrazione e Semplificazione Marianna Madia che prevede anche il prepensionamento per i lavoratori statali.

Grillo e Renzi non sono d'accordo su  nulla, in queste ore a tenere banco è la riforma Senato che ha già avuto il via libera in commissione Affari costituzionali presieduta dalla senatrice Anna Finocchiaro.

"Abbiamo constatato sulla nostra pelle - scrive sul blog di BeppeGrillo.it il portavoce del Movimento 5 stelle al Senato Nicola Morra si esprime sul rinvio dell'incontro sulle riforme previsto tra Pd e M5S - che fuori dal patto di ferro tra Pd - Forza Italia il governo non intende toccare nemmeno una virgola di questo testo.

Gli italiani - ha aggiunto Morra in un post sul blog del leader M5s Beppe Grillo - devono sapere che le regole del gioco le stanno scrivendo in due, Renzi e Berlusconi. E tutti gli altri - ha sottolineato il senatore Morra - sono tagliati fuori senza possibilità di toccare palla".

"Io credo - ha detto al Gr1 il vicepresidente della Camera dei Deputati Luigi Di Maio del Movimento 5 Stelle - che sia una riforma che fa paura, si rischia una linea autoritaria.

Una riforma elettorale senza preferenze e una riforma del Senato che non è elettivo - ha detto il parlamentare M5s - quindi i cittadini non possono scegliere. Si capisce - ha sottolineato Di Maio - che i grandi esclusi di queste riforme sono i cittadini. Faremo opposizione dura e faremo la manifestazione per attirare l'attenzione il più possibile".

Manifestazione di Beppe Grillo a Roma? "È la cosa che gli riesce meglio, organizzare proteste è il suo mestiere - ha detto il premier Matteo Renzi in un'intervista rilasciata al Corriere della Sera -. Il mio, invece, è cambiare l'Italia. Vorrà dire che martedì mattina - ha proseguito il primo ministro nell'intervista al Corsera - mentre si prepara alla ventisettesesima marcia su Roma che ormai mi sembra una retromarcia su Roma, e mentre urla al quarantaduesimo colpo di Stato, gli faremo trovare - ha aggiunto il premier Matteo Renzi - una puntuale risposta del Partito democratico, argomento per argomento, al suo decalogo ".

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