C'è da dire che negli ultimi sei mesiil Pd di Matteo Renzi ce l'ha messa davvero tutta per raggiungerequesto brillante risultato. L'informazione diversamente positivadell'ex sindaco fiorentino parla di crescita e di aiuti ailavoratori. Un sondaggio della Demos mostra un calo delPd nelle intenzioni di voto degli italiani pari al – 5%.

Sondaggio Demos

L'Atlante Politicodella Demos che scrive per Repubblica illustra i dati delle ultimerilevazioni emerse da un sondaggio che vede diminuire drasticamentela fiducia degli italiani nel governo del Pd.

Le percentualiincriminate bocciano senza appello sia il governo (-13%) sia ilpremier (-10%). Il calo dei consensi che riguarda Renzi e il suogoverno diventa assolutamente significativo allorquando si va avedere a quale percentuale si attesta ad oggi nelle stesse intenzionidi voto. Dal 41% delle europee il consenso viene limato di 5 puntipercentuali fino a toccare il 36%, probabilmente effetto di quellaparte di elettorato di ceto alto disillusa dalla carente Legge diStabilità corretta dalla Ue. E questo è un dato molto importanteperché nei fatti se ne avvantaggiano i competitors leghisti eforzisti che vedono rafforzate le proprie posizioni. Il M5S confermail suo gradimento intorno al 20% o poco più giù.

Presa di coscienza

I ritardiinammissibili sull'approvazione degli emendamenti in favore degliesodati, le carenze di provvedimenti per ulteriori 50000 lavoratoriin attesa di essere tutelati dalle salvaguardie, la sordità espressaai docenti precari della II fascia esclusi dalla stabilizzazionedella Buona Scuola, l'insufficienza degli incentivi alle neo mamme edegli 80 euro in busta paga hanno determinato una presa di coscienzada parte della gente che si vede sempre emarginata da una vera azioneriformatrice di un welfare che viene sempre 'picconato' a suon ditagli e nuove tasse. L'arroganza di Renzi e dei suoi ministri nonpoteva passare impunemente e gli effetti della politicapro-confindustria hanno prodotto l'effetto opposto.