Nel fine settimana ci attenderanno le primarie del Partito Democratico. Gli elettori saranno chiamati a votare per scegliere il segretario nazionale tra uno dei tre candidati in lizza: Matteo Renzi, Andrea Orlando e Michele Emiliano. Le stime parlano di una netta vittoria dell’ex Premier, ma bisognerà attendere i risultati ufficiali per avere la conferma. Nell’attesa, andremo a scoprire quale scenario riportano i Sondaggi politici di EMG e INDEX alla terza decade del mese di aprile. In ambedue i casi si registra una flessione da parte del Movimento 5 Stelle, che resta comunque al comando.

EMG: stabile il PD, cresce il CDX

Le intenzioni di voto dei cittadini rilevate dall’istituto di ricerche, evidenziano un brusco arretramento da parte del M5S (-0,6%), che scende al 29,4%. Il vantaggio sul Pd si è ridotto, nonostante quest’ultimo sia rimasto fermo al 26,8%. Alle loro spalle si registra un incremento da parte di Forza Italia (+0,3%), che chiude il podio con il 13,2%. Poco più indietro c’è Lega Nord (+0,1%), che si attesta al 12,4%. Immutato è il valore di FdI-AN (4,8%), mentre il movimento dei Democratici e Progressisti sale al 4% (+0,1%). In crescita anche Alternativa Popolare (+0,3%) e Sinistra Italiana (+0,1%), rispettivamente quotati al 3% e all’1,9%. A chiudere ci sono gli altri partiti con il 4,5% (-0,3%).

Il CDX è nel complesso al 30,4%, davanti a tutti quanti.

INDEX: calo di M5S e Lega Nord

La perdita di consensi da parte del movimento di Beppe Grillo viene rilevata anche da quest’altro istituto di ricerche. La perdita di questa settimana è dello 0,3%, con i pentastellati scesi al 30,6%. A seguire c’è il partito di Matteo Renzi al 25,5% (+0,2%), che si trova ad avere circa il doppio di quelli guidati da Silvio Berlusconi (13%) e Matteo Salvini (12,4%), con il primo in crescita dello 0,2% ed il secondo in calo dello 0,3%.

Si prosegue con Fratelli d’Italia stabile al 5%, dopodiché abbiamo MDP al 4% (+0,1%). Lieve diminuzione per AP (-0,1%), che scende al 2,6% e si vede tallonato da SI (2,5%), che rimane fermo rispetto alla scorsa volta. Invariate le percentuali degli altri partiti di CDX (2,3%) e CSX (0,9%), mentre le liste rimanenti si attestano all’1,2% (+0,2%).

Complessivamente, il CDX conquista il 32,7%, mantenendo saldamente la testa della classifica.

Primarie PD: Renzi verso la conferma

EMG ha intervistato gli italiani circa le primarie del Partito Democratico. Stando a quanto emerso, vincerebbe a mani basse Matteo Renzi con il 65,4%. Il suo bottino sarebbe tre volte superiore a quello di Andrea Orlando (21,5%), mentre le chance di vittoria di Michele Emiliano sembrerebbero ridotte al lumicino (13,1%). L’affluenza stimata è di 1.850.000 elettori. Secondo INDEX, invece, le posizioni sarebbero le medesime, ma la differenza tra primo e secondo sarebbe inferiore. L’ex Premier si attesta al 62%, mentre il ministro della Giustizia avrebbe il 28%. Soltanto l’11% per il governatore della Puglia.

Prima di lasciarvi, vi ricordiamo che prossimamente ci saranno le elezioni amministrative in Italia.

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