Il sindaco di Firenze, Dario nardella urla "Allahu Akbar" e poi si scusa sui social. E' successo durante un Meeting svolto a Rimini, dove il sindaco del capoluogo toscano si è rivolto con questa frase al primo cittadino di Venezia, Luigi Brugnaro. Una frase che è stata ripresa in un video e che ha scatenato tante polemiche. Nardella si è reso conto di aver esagerato quando ha visto la reazione del mondo del web e per questo ha voluto dare le sue ragioni e giustificare quella frase. Sul suo profilo Facebook, Nardella ha chiesto scusa a tutti spiegando che con quella espressione non aveva intenzione di offendere nessuno, né la religione, né la comunità musulmana.

Il sindaco di Firenze voleva dare una risposta al suo collega di Venezia

Secondo quanto espresso, lui afferma che le sue intenzioni erano quelle di prendere le distanze dalle dichiarazioni che aveva fatto il suo collega di Venezia, Brugnaro, sui musulmani. Il video che ha fatto il giro del web, in alcune riprese fuori onda mostra Dario Nardella che urla "Allahu Akbar", e fa da testimone a questo episodio che si è dimostrato diversamente opposto dalle intenzioni che ritiene di aver avuto inizialmente il sindaco di Firenze. In un suo tweet, il primo cittadino fiorentino si dimostra molto indignato e sconvolto di quanto accaduto e nella sua giustificazione afferma che non era sua intenzione evocare i tragici fatti accaduti durante gli ultimi giorni e non intendeva essere offensivo.

Nominando anche la sua amministrazione, Nardella ha voluto spiegare che loro sono molto aperti ed hanno un dialogo con tutte le comunità religiose, tra cui anche quella musulmana moderata. Lui conclude il suo status sul suo profilo Facebook, ricordando anche di essere i primi in Italia ad aver siglato il Patto di cittadinanza.

Dopo le sue scuse Nardella ha avuto ancora una volta contro il pubblico del web

Ma nonostante le sue giustificazioni e le motivazioni date per spiegare quanto fosse accaduto, sui social, Nardella ha avuto tutti contro. In tanti hanno lasciato diversi commenti sotto il suo tweet invitandolo ad avere rispetto perché ricopre un ruolo importante di una città di cultura come Firenze.

Altri invece sono stati drastici invitandolo a dimettersi per mancanza di sensibilità e rispetto, perché, secondo quelli che hanno lasciato il loro pensiero sul profilo Twitter del sindaco fiorentino, un piatto rotto anche se provi ad incollarlo rimarrà sempre rotto.

Dario Nardella divenne sindaco della città di Firenze il 26 maggio 2014, ruolo coperto precedentemente da Matteo Renzi.

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