Siamo giunti a metà del mese di ottobre e SWG ha pubblicato dei nuovi Sondaggi politici. L’istituto di ricerche ha intervistato alcuni italiani, chiedendo loro quale partito voterebbero alle prossime elezioni. Il risultato che ne vien fuori premia Partito Democratico e Movimento 5 Stelle. Entrambi vanno a consolidare le rispettive posizioni, staccando decisamente la concorrenza. In netto calo sono le liste di Sinistra, che vedono ridurre drasticamente il loro bottino rispetto alla volta scorsa. Nelle intenzioni di voto, poi, c’è da segnalare una leggera flessione da parte di Lega Nord.

A seguire vi mostriamo nei dettagli quanto riscontrato in questi giorni, riportandovi anche le variazioni rispetto alla precedente rilevazione.

SWG: crollo dei partiti di Sinistra

Il Pd guadagna lo 0,3% questa settimana, portandosi al 27,2%. Il partito di Matteo Renzi si mantiene al comando, ma sempre tallonato dal M5S (26,5%). Quest’ultimo ha incrementato il proprio valore dello 0,6%, andando così a ridurre il distacco. Come già accennato, c’è stato un lieve calo da parte di Lega Nord (-0,2%), che si è portato al 15,5%. In questo modo si è rifatto sotto Forza Italia (14,2%), che ha guadagnato lo 0,2%. Nell’area di Centrodestra c’è Fratelli d’Italia al 4,3% (-0,3%). Poco più indietro staziona Alternativa Popolare con il 2,6% (-0,4%).

Si riscontrano delle perdite anche tra i partiti di Sinistra, dove il movimento dei Democratici e Progressisti scivola al 2,6% (-0,6%) e Sinistra Italia si riduce al 2,1% (-0,4%). In calo pure Insieme di Pisapia (-0,2%), che si attesta all’1,5%. A chiudere troviamo Rifondazione Comunista, l’unico in positivo (+0,2%), che si è portato allo 0,8%.

Le rimanenti liste ottengono il 2,1% (+0,6%).

Prima di lasciarvi, invitandovi a seguirci per ricevere aggiornamenti sui sondaggi elettorali, vi riportiamo le dichiarazioni di Alessandra Ghisleri sul scenario futuro della politica italiana, che verrà influenzato dalla nuova legge elettorale sicuramente. La sondaggista, nella sua ultima intervista al quotidiano Il Mattino, ha sottolineato come nessuna coalizione è attualmente in grado di riuscire a governare in Parlamento.

Improbabile, allo stato attuale, vedere un blocco di alleanza raggiungere il 40% sul proporzionale. La tendenza, stando alle parole della direttrice di Euromedia, è che possa esserci la nascita di un nuovo polo aggregativo, definita liberale e moderato. A favorirlo potrebbe essere proprio il Rosatellum. Ci sarà solamente da capire se i soggetti che ne fanno già parte riescano a creare un’alleanza.

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